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A quando la garanzia per "Prima i nostri"?

Marco Chiesa, tramite un'interrogazione, chiede al Consiglio federale di accelerare la redazione del messaggio

"A quando la garanzia per la nuova Costituzione ticinese modificata il 25 settembre 2016?". Questo il titolo dell'ultima interrogazione depositata al Consiglio nazionale da Marco Chiesa.

Il consigliere nazionale UDC, ricordando che le costituzioni cantonali per essere modificate devono ottenere la garanzia federale, sollecita il Consiglio federale ad "accelerare la redazione del messaggio" chiedendo lumi sulla "prevista pubblicazione dello stesso".

"Nel Canton Ticino - sottolinea il democentrista - gli aventi diritto di voto hanno accolto la modifica della Costituzione a due riprese. La prima il 14 giugno 2015 con l'introduzione del principio dei salari dignitosi, la seconda il 25 settembre 2016 con l'introduzione del principio della preferenza indigena, la lotta al dumping salariale e alla sostituzione della manodopera. Il Consiglio federale ha proposto di conferire la garanzia federale alla nostra Costituzione, modificata il 14 giugno 2015, con il messaggio del 1° febbraio 2017. Il meno che si possa dire è che non si tratta di una tempistica da centometrista. Mentre il Ticino necessita di risposte immediate per arginare il fenomeno del dumping salariale e l'esplosione del frontalierato, sembra che questi importanti temi che preoccupano la popolazione a sud delle Alpi siano sottovalutati dalla Berna federale".

A preoccupare ulteriormente Chiesa, "la notizia di ieri di un nuovo record di lavoratori stranieri in Ticino": "I frontalieri nel primo trimestre hanno raggiunto le 64'670 unità. A brevissimo il Cantone avrà più lavoratori occupati stranieri che svizzeri".

Redazione | 4 mag 2017 16:22

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