Accedi
Commenti 4

Rapina Tamoil, ritrovata l'auto

Gli inquirenti sono sulle tracce dei tre malviventi. Intanto si chiarisce come mai uno abbia agito a volto scoperto

Ha agito a volto scoperto per potere eludere il primo controllo del personale ed entrare nel chiosco annesso alla stazione di benzina. Molto probabilmente è questo il motivo per cui uno dei tre malviventi, che martedì hanno preso di mira il distributore Tamoil di Stabio, ha scelto di agire in questo modo. A volto coperto, o anche semplicemente con un casco, non sarebbe potuto entrare.

Una volta entrato nel chiosco, l'uomo ha quindi permesso al complice di entrare a sua volta, tenendo aperta la porta con un gomito, come si vede in una delle fotografie diffuse quest'oggi dalle autorità (vedi SUGGERITI).

Intanto le indagini registrano un importante passo avanti: nelle scorse ore, l'Audi nera con cui i tre sono fuggiti, è infatti stata ritrovata in Italia. La vettura, che risulta rubata, è ora stata posta sotto sequestro.

Redazione | 20 apr 2017 18:45

Articoli suggeriti
La Polizia cantonale diffonde le foto di uno dei rapinatori della stazione di servizio di San Pietro di Stabio. FOTO
I malviventi hanno preso di mira il distributore Tamoil. Chiuse temporaneamente le dogane della zona. FOTO
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'