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"Cittadinanza onoraria a Lisa Bosia Mirra"

A proporlo per la città di Como è la candidata sindaca Celeste Grossi: "Piena solidarietà alla deputata ticinese"

Sono diverse le testate giornalistiche al di là del confine che oggi hanno ripreso la notizia del decreto d'accusa nei confronti di Lisa Bosia Mirra. Soprattutto a Como dove la deputata socialista è molto conosciuta per il suo impegno umanitario. Dopo gli articoli, giugnono ora anche le prime posizioni, soprattutto di solidarietà, da parte di esponenti politici. A prendere le difese della deputata socialista è la candidata sindaca delle prossime elezioni a Como Celeste Grossi (candidata sulla lista "La prossima Como"), che chiede di conferire a Lisa Bosia Mirra la "cittadinanza onoraria" della città lariana. 

"Il pubblico ministro ha avuto l'ardire di chiedere la condanna di Lisa Bosia Mirra, rea, a suo dire, di avere facilitato l’immigrazione" scrive Grossi in una nota stampa. "Un’accusa assurda che certamente sarà rigettata nel dibattimento, ma che ferisce tutte e tutti i cittadini di Como che la scorsa estate hanno abbracciato le ragazze, i ragazzi, le bambine e i bambini, accampati sul prato della Stazione San Giovanni".

"E colpisce direttamente anche me" prosegue Grossi. "Sono colpevole quanto Lisa perché anche io ho cercato di dare sollievo alle sofferenze dei migranti accampati alla Stazione San Giovanni, che grazie Firdaus hanno mangiato per giorni, in attesa che la città, che si è tardivamente e colpevolmente scoperta di frontiera, si organizzasse. Come Lisa sono colpevole perché come lei penso che non possa esserci legalità se non c’è giustizia. Come Lisa sono colpevole perché credo che se una persona viene lesa nei sui diritti è tutta l’umanità che è attaccata e tutti e ciascuno devono intervenire per aiutarla. Piena solidarietà mia e delle attiviste e attivisti di "La prossima Como" alla parlamentare socialista che ancora ringraziamo per tutto ciò che ha fatto nella nostra città e per aver aiutato anche noi a restare umani".

Proprio il riconoscimento verso il lavoro svolto da Lisa Bosia Mira ha spinto la candidatai italiana a chiedere al comune di Como di riconoscere la cittadinanza onoraria della città alla deputata socialista. "Auspico che il Comune di Como colga questa occasione e che in questo momento in cui si attacca Lisa Bosia Mirra per contrastare chiunque lotti per i diritti umani faccia sentire forte la solidarietà della città. Per questo nel prossimo Consiglio comunale proporrò che venga riconosciuta alla parlamentare ticinese la cittadinanza onoraria di Como".

 

 

 

 

Redazione | 13 apr 2017 19:10

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