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"Bernasconi, quale sarebbe la razza discriminata?"

Il direttore del Mattino della Domenica replica all'avvocato luganese. "Vedremo se troverà dei malviventi"

Il direttore del Mattino della Domenica Lorenzo Quadri reagisce all'annuncio dell'avvocato Paolo Bernasconi di voler denunciare il settimanale leghista per la sua prima pagina di ieri, accusata di "violazione del Codice penale svizzero" (vedi articolo suggerito), rimandando al mittente tutte le accuse.

"Ecco arrivare, puntuale, il tentativo di criminalizzare le posizioni politiche sgradite con argomenti a dir poco campati in aria" scrive Quadri in un comunicato stampa. "L'articolo 261 bis del codice penale sanziona la discriminazione in base ad "etnia, razza o religione". Nella copertina in questione, quale sarebbe la "razza" discriminata? Quella degli scassinatori che tentano di entrare nottetempo in Ticino per commettere reati (perché è evidentemente a loro che si riferisce la copertina in questione, non certo agli italiani in generale)? A parte che "scassinatore" non è né etnia, né razza, né religione (tra parentesi: nemmeno "italiano" lo è), vedremo se si troveranno dei malviventi disposti a presentare una denuncia penale per "discriminazione"."

"E' magari anche il caso di ricordare che la chiusura notturna dei valichi secondari per questioni di sicurezza - quindi per ostacolare l'entrata in Ticino di delinquenti - è stata approvata dal Consiglio federale e dalle camere federali: denunciamo anche governo e parlamento per discriminazione razziale? Ma per cortesia..." prosegue il direttore del Mattino.

"Qui ci troviamo davanti ad un tentativo di abusare, con argomenti fantasiosi, del codice penale e della magistratura, immaginando così di ridurre al silenzio (o di spingere all'autocensura per evitare "fastidi") chi ha posizioni politiche che non piacciono alle élite spalancatrici di frontiere (oltre che manifestamente intolleranti nei confronti della libertà d'espressione)" scrive ancora Quadri.

"Ma non era proprio da quelle parti che, in relazione ad un altro domenicale condannato in merito alla vicenda di una nota clinica, ci si riempiva la bocca con la "libertà di stampa"?" prosegue Quadri. "Certo, libertà di stampa a senso unico, solo per gli amici con le idee "giuste". Per gli altri si invoca (?) l'intervento del ministero pubblico a fini censori. Squallido, e soprattutto preoccupante. Ma se qualcuno immagina di intimidire il Mattino ventilando denunce prive di fondamento, forse ha fatto male i conti."

"A proposito, e le copertine dei finti giornali distribuiti nottetempo dal presunto promotore della raccolta firme come le vogliamo definire? E, già che ci siamo: a che punto è la causa della deputata PS presunta passatrice, difesa dal suo studio legale?" conclude Quadri. "Se vogliamo poi parlare dei problemi nei rapporti internazionali, a crearli sono semmai quei politici italiani che, davanti ad una misura perfettamente legittima ed annunciata come la chiusura notturna dei famosi tre valichi secondari, scatenano un grottesco psicodramma con il solo obiettivo di mettersi in mostra."

 

Redazione | 10 apr 2017 11:57

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