Accedi
Commenti 136

Valichi, "Bruxelles intervenga urgentemente"

Lara Comi ha scritto a Federica Mogherini per chiedere provvedimenti contro la Svizzera. "Violati i bilaterali"

Non sono bastate né le rassicurazioni dell'ambasciatore svizzero a Roma Giancarlo Kessler, né la presa di posizione del Dipartimento federale delle finanze, né le spiegazioni rilasciate alla Rai dal direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi per placare le proteste provenienti dalla vicina Penisola contro la chiusura notturna a titolo sperimentale di tre valichi secondari tra Ticino e Italia.

Al contrario, sembra ci sia chi voglia gonfiare ancora più il caso. Come l'europarlamentare lombarda Lara Comi, che chiede addirittura un intervento di Bruxelles.

La rappresentante di Forza Italia ha infatti inviato una lettera all'Alto rappresentante per la Politica estera e la sicurezza continentale dell'Unione europea, Federica Mogherini.

"Chiedo che vengano presi urgentemente provvedimenti europei contro la Svizzera per il mancato rispetto dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone, a seguito della chiusura dei tre valichi di frontiera, tra Como e Varese, in vigore dal 1° aprile" scrive Lara Comi nella sua lettera, riportata oggi dal Corriere di Como.

"Pur ricordando come l'Italia rappresenti il primo mercato di sbocco per il Cantone, con un tasso di disoccupazione sotto il 4% che rende necessario il supporto dei lavoratori transfrontalieri, da parte della Svizzera sono cresciuti negli ultimi anni sentimenti molto critici nei confronti dell'Italia, con azioni che sfociano in una persistente discriminazione nei confronti dei nostri cittadini" prosegue l'europarlamentare.

"È necessario da parte della Svizzera assicurare l'apertura senza limiti orari dei valichi, tenendo conto che ci sono persone che non hanno orari tradizionali o che raggiungono il posto di lavoro la mattina molto presto" conclude Lara Comi. "È per questo necessario porre fine a una situazione che desta continua preoccupazione e che compromette sempre di più i rapporti tra Italia e Svizzera."

Si è ora in attesa della risposta di Federica Mogherini, la quale a dire il vero avrebbe dei temi più importanti su cui chinarsi rispetto alla chiusura per poche ore la notte di tre valichi marginali. Ma staremo a vedere se Bruxelles vorrà dare seguito alla richiesta di Lara Comi e prendere "urgentemente provvedimenti europei contro la Svizzera".

Redazione | 6 apr 2017 06:31

Articoli suggeriti
Norman Gobbi, ai microfoni della Rai, ha chiarito al pubblico italiano i contorni della chiusura dei valichi
È già giunta la risposta all'Italia. "Non c'è alcun motivo per interrompere la fase pilota. E ne eravate informati"
Continuano le tensioni con l'Italia che torna a evocare anche la questione del casellario giudiziario
La Lombardia approva una mozione contro la chiusura notturna dei valichi. Il PD: "Non è l’unico provvedimento unilaterale"
Si è svolto oggi a Mezzana un incontro tra le parti sulla sperimentazione avviata lo scorso 1° aprile
Il PD chiede al ministro degli Esteri Alfano di riconsiderare le relazioni internazionali con la Svizzera
Il segretario provinciale della Lega Nord si smarca dalla protesta. "Dovremmo prendere esempio dalla Svizzera"
La chiusura notturna provvisoria verrà discussa domani in Regio Insubrica. Il PD: "Temiamo possa estendersi"
Tra le proteste, è iniziata la fase test. Ma anche Ginevra ne ha chiusi 4. E nei Grigioni non si lamenta nessuno
Manifestazione di protesta questa sera al valico di Cremenaga. "Le zone di confine sono terra di nessuno"
L’Unione dei comuni lombarda chiede la mobilitazione della Regione Lombardia e della Regio Insubrica
Domenico Rigazzi commenta con amarezza la decisione da parte svizzera e lancia un appello alle autorità italiane
Per sei mesi verranno chiusi a titolo di prova i valichi di Novazzano-Marcetto, Pedrinate e Ponte Cremenaga
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'