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Lugano Airport: "Il disagio c'è"

Resi pubblici i risultati dell'audit sul clima di lavoro allo scalo luganese. Bianchi: "Occorre affrontare le criticità emerse"

Sono stati presentati questo pomeriggio i risultati dell'audit sul clima di lavoro all'aeroporto di Lugano. Risultati forniti dapprima ai sindacati, in seguito ai dipendenti e infine alla stampa. Presente il CdA al completo, il direttore Alessandro Sozzi e i responsabili del rapporto. 

In sintesi l'analisi ha evidenziato che la maggior parte dei dipendenti ha espresso soddisfazione per il posto di lavoro in generale, ma criticità circa la conduzione e la formazione. Alcune fonti del disagio riguardano per esempio la mancanza di un software per gestire equamente i turni, la scarsa propensione al dialogo, la formazione sugli aspetti tecnici spesso lasciata ai singoli, l'assenza della commissione del personale e l'organizzazione apicale, troppo verticistica.

"Distribuire l'audit è stata una decisione sofferta, ma doverosa. Abbiamo dovuto rimandarne la presentazione a causa della fuga di notizie" ha precisato il presidente del CdA Emilio Bianchi.

"Occorrerà affrontare le criticità emerse. Il CdA ritiene che questo malessere sia, se non proprio nella norma come in ogni azienda, un po' più presente a Lugano Airport".

"Del resto", ha aggiunto, "l'aviazione è un settore che genera stress e il fatto di raggruppare più settori sotto un unico CCL ha portato delle difficoltà. Altri fattori che hanno contribuito al malessere sono l'introduzione di sanzioni per salvaguardare la sicurezza e la richiesta di maggior flessibilità ai dipendenti nell'ambito del risanamento finanziario".

Più dura la presa di posizione di Marco Borradori, membro del CdA e sindaco della città che detiene la quota di maggioranza: "Questo è un momento fondamentale per l'aeroporto, sono stati appena stanziati 20 milioni, forse riprenderà il volo Lugano-Roma. Il fatto che ci fosse anche solo il sospetto di un disagio era un elemento negativo che andava appurato".

Il sindaco auspica di trovare una soluzione: "Il disagio c'è e come Municipio faremo di tutto per ristabilire la situazione. Puntiamo ad un clima sereno e solidale. Dobbiamo passare il guado e raggiungere quel livello di collaborazione fondamentale in ogni azienda".

Il CdA ha comunicato che alcune misure sono già in corso di esecuzione. Il principio di base è la disponibilità di tutti di lavorare per ristabilire un clima di lavoro sereno. Il CdA conferma dunque la fiducia nell'operato della direzione. 

Tutti i dettagli alle 18.45 nel Tg di TeleTicino. 

 

 

 

 

Redazione | 30 mar 2017 15:23

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