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Migranti folgorati: “Presto misure concrete”

Così FFS e Trenord in attesa di capire come e dove gli asilanti salgano sui treni. Gli abitanti della zona: “Occhi puntati su Albate”

Come e dove. Sono queste le domande al vaglio degli inquirenti e dei vertici delle Ferrovie federali svizzere e di Trenord che, dopo il secondo giovane migrante folgorato a Chiasso, promettono: “Presto misure concrete nei luoghi a rischio per evitare altri incidenti del genere”.

Intanto però gli abitanti della zona non hanno dubbi: “Il punto dove è più facile arrampicarsi sui tetti dei treni senza essere visti e in tutta sicurezza è la stazione di Albate-Camerlata. Lì i controlli sono praticamente assenti” spiega un cittadino ai microfoni di TeleTicino.

Due i casi di migranti folgorati in meno di un mese: è successo sabato intorno alle 17 ad un 22enne del Camerun, ora ricoverato a Zurigo in condizioni gravissime. È successo anche lo scorso 27 febbraio, quando però, per un 20enne del Mali, non c’è stato nulla da fare.

Maggiori dettagli nel video allegato.

Redazione | 20 mar 2017 18:50

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