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"Roberto era un uomo d'altri tempi"

Grande cordoglio a Vacallo per la morte sotto un masso di Roberto Rigamonti, titolare della farmacia Santa Chiara

È Roberto Rigamonti, titolare della farmacia Santa Chiara di Vacallo, la vittima della frana caduta sabato poco dopo mezzogiorno sulla statale 34, la litoranea occidentale del Lago Maggiore.

Il 68enne stava transitando sulla strada con la sua Honda Gold Wing quando, a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, un grosso masso si è staccato dalla montagna, non lasciandogli scampo.

Una morte "inaccettabile", come l'ha definita il sindaco del paese italiano di Cannobio, Giandomenico Albertella, che nel Mendrisiotto sta suscitando grande cordoglio.

"Era un uomo d'altri tempi" lo ricorda il figlio Andrea Rigamonti sul Corriere del Ticino. "Mentre il mondo attorno a lui cambiava, lui riusciva sempre a rimanere fedele a se stesso. Non retrogrado, integro."

Il figlio ricorda inoltre suo padre come un grande appassionato delle due ruote: "Non c'era settimana in cui non prendesse la sua moto e, insieme agli amici, non partisse per qualche viaggio" racconta. "Non importava la meta, per lui l'importante era stare in sella."

Fino a sabato, quando un masso l'ha travolto, togliendogli la vita sul colpo. Diversa invece la sorte della coppia di fidanzatini la cui auto è stata travolta da un altro masso: il cofano è stato demolito, ma loro ne sono usciti indenni. "Ci sentiamo miracolati" hanno raccontato i due giovani.

 

 

Redazione | 20 mar 2017 06:19

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