Accedi
Commenti 226

Class action contro Norman Gobbi?

Oltreconfine c'è chi vuole denunciare il ministro per discriminazione razziale. "Gli svizzeri meritano di più"

Le dichiarazioni del consigliere di Stato Norman Gobbi (“È stato un errore dare quell’incarico a un italiano”, vedi suggeriti) sono passabili di "denuncia per discriminazione razziale". A dirlo ai microfoni di TeleTicino è stato l’avvocato luganese Paolo Bernasconi, che era stato contattato da un gruppo di cittadini italiani intenzionati a denunciare il direttore del Dipartimento delle istituzioni. L'avvocato non aveva escluso che le prime denunce sarebbero potute arrivare a breve.

E qualcosa, infatti, pare si stia muovendo. Da qualche giorno sulla pagina Facebook del gruppo “Frontalieri Ticino” (da non confondere con l’Associazione Frontalieri Ticino presieduta da Eros Sebastiani) è attiva una discussione su un’eventuale denuncia da presentare nei confronti di Gobbi per “discriminazione razziale”, una vera e propria ‘class action’ che vorrebbe coinvolgere cittadini svizzeri e italiani.

L’obiettivo è quello di unire una ventina di persone di entrambe le nazionalità. “Gli italiani non sono un capro espiatorio e gli svizzeri meritano un governo neutrale senza talk show fatto di inneggiamenti al razzismo e caccia al frontaliere”, si legge.

Attualmente pare che vi siano già state le prime adesioni. Provocazione oppure atto concreto?

Redazione | 20 feb 2017 10:35

Articoli suggeriti
Alcuni cittadini italiani si sono rivolti all'avvocato Paolo Bernasconi dopo le esternazioni di Norman Gobbi
L'ambasciatore italiano a Berna replica a Norman Gobbi: "Gli italiani non hanno il monopolio della corruzione"
Gobbi precisa e rilancia il dabattito su Facebook: "Anche il Popolo lo chiede: prima i nostri"
Il console italiano a Lugano Marcello Fondi: "L'ambasciata italiana sta esaminando la questione"
La politica reagisce alle affermazioni rilasciate dal ministro ticinese sul Tages Anzeiger: "Dichiarazione inopportuna"
Norman Gobbi commenta la vicenda dei permessi falsi: "Uno svizzero non lavora per la pubblica amministrazione italiana"
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'