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"Urge un pacchetto fiscale"

AreaLiberale presenta un pacchetto di 12 misure di riforma fiscale, alla luce della bocciatura della Riforma III

A meno di una settimana dal voto popolare federale che il 12 febbraio ha respinto la Riforma dell’imposizione delle imprese III, i deputati di AreaLiberale Sergio Morisoli e Paolo Pamini hanno presentato oggi un pacchetto di 12 misure di riforma fiscale a sostegno di contribuenti persone fisiche e giuridiche ticinesi.

AreaLiberale ritiene infatti che "dopo più di 15 anni senza riforme fiscali ticinesi sia urgente procedere con concrete misure a favore di varie categorie di contribuenti."

Morisoli e Pamini hanno scelto la forma dell’iniziativa parlamentare elaborata per dare al Consiglio di Stato, alla Commissione tributaria e al plenum del Gran Consiglio una base concreta sulla quale lavorare.

"Il pacchetto fiscale mira a proteggere i proprietari di casa dove il valore locativo rappresenta più del 30% delle entrate liquide, per esempio coppie anziane che vivono senza debiti in casa propria, ricevono solo l’AVS e non riescono a far fronte ad una tassazione esagerata" spiegano Morisoli e Pamini. "Similmente, per questo genere di contribuenti la tassazione della sostanza può pure essere limitata, in particolare quando l’imposta sulla sostanza supera un quinto di quanto la stessa sostanza genera."

"Questa misura sgrava pure gli imprenditori che intendono lasciare gli utili a disposizione della propria società e che oggi sono obbligati a versarsi un dividendo solo per pagare l’imposta sulla sostanza, che diventa confiscatoria e che sottrare risorse all’impresa" prosegue AreaLiberale. "Per sostenere gli artigiani ed i liberi professionisti che terminano la loro attività lucrativa e sono spesso chiamati a pagare enormi imposte sul reddito, proponiamo di applicare anche in Ticino il trattamento privilegiato già previsto per l’imposta federale diretta."

"Per rendere attrattivo il Ticino verso i grandi contribuenti, proponiamo di limitare al 13% la tassazione massima dei redditi delle persone fisiche, che oggi può superare il 15%" affermano ancora Morisoli e Pamini. "Le deduzioni sociali andrebbero inoltre garantite solo ai residenti in Svizzera, che fanno fronte ad un maggiore costo della vita."

"Poiché i cittadini ticinesi hanno sostenuto la Riforma dell’imposizione delle imprese III ed in Ticino le società a statuto speciale rappresentano quasi l’8% del PIL cantonale, abbiamo studiato un meccanismo di uscita dai privilegi fiscali che permette alle società un carico fiscale ridotto anche oltre 10 anni pur contribuendo al Cantone ogni anno e importi maggiori di quanto facciano oggi" proseguono i due deputati di AreaLiberale. "Riteniamo che in questo modo si possano mantenere in Ticino importantissime realtà dall’alto potenziale, come i negoziatori di materie prime oppure le società del polo della moda. Proponiamo di fissare nel testo di legge la modalità di calcolo del capitale proprio occulto applicando la prassi pubblicata dall’Amministrazione federale delle contribuzioni."

"Desideriamo creare certezza giuridica e chiarezza nella pianificazione finanziaria del Cantone e dei contribuenti fissando nella Legge tributaria un abbassamento progressivo dell’aliquota sull’utile dall’attuale 9% al 5% sull’arco di 8 anni (ossia dal 2018 al 2025)" affermano Morisoli e Pamini. "Prestiamo una particolare attenzione alle successioni aziendali, in questi anni di cambio generazionale, ed inseriamo nella Legge tributaria una precisazione in merito alle ristrutturazioni che permette a chi lo desidera di evitare ripetute iscrizioni nel Registro fondiario o nel Registro di commercio, senza per questo alterare il trattamento fiscale dell’operazione.

"Come già fanno ben 12 Cantoni da quasi dieci anni, proponiamo di sgravare la aziende computando l’imposta sull’utile nell’imposta sul capitale, che diventerebbe così una sorta di imposta minima" affermano infine Morisoli e Pamini. "Da ultimo, promoviamo la certezza giuridica nell’imposizione delle persone fisiche commerciali e delle persone giuridiche dando loro il diritto di reclamare contro una tassazione anche se il reddito o l’utile imponibile è pari a zero; pensiamo in particolare a dispute sull’ammontare delle perdite riportate anche se in un determinato anno non si debbano pagare imposte."

Morisoli e Pamini si dicono convinti che dopo il no svizzero alla RII III di domenica 12 febbraio 2017 ed il parallelo sì ticinese, "il Cantone Ticino abbia una chance unica di profilarsi a livello svizzero quale Cantone fiscalmente innovativo."

"Con questa iniziativa elaborata, ossia con concreti e precisi articoli di legge, AreaLiberale nella persona di Paolo Pamini (esperto fiscale federale diplomato) e Sergio Morisoli (per 12 anni a capo della Divisione risorse e Segretario generale del DFE sotto Marina Masoni) vuole mettere a disposizione delle colleghe deputate e dei colleghi deputati il suo sapere tecnico per non perdere questa importante opportunità" conclude AreaLiberale.

Redazione | 17 feb 2017 11:00

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