Accedi
Sfoglia la galleryCommenti 118

"Fuori i razzisti dal Ticino!"

La scorsa notte sono comparsi in diverse località del Cantone dei manifesti pro-migranti. "La misura è colma"

È guerra a colpi di manifesti sui migranti, in Ticino. Negli scorsi giorni tra Preonzo e Moleno erano comparsi degli striscioni contro i profughi, verosimilmente in relazione alla recente apertura di un centro per migranti minorenni a Castione. La scorsa notte invece in diverse località del Cantone sono comparsi degli striscioni di tenore completamente opposto, che invitano i razzisti ad andarsene dal Ticino e i rifugiati ad entrarvi (vedi gallery).

A posarli è stato il Collettivo Scintilla, che in una nota spiega le ragioni del suo gesto. "Negli ultimi anni il Ticino sta sprofondando sempre più in un clima di razzismo e ignoranza, declinato sotto diverse forme e aspetti" scrive il Collettivo Scintilla. "In un susseguirsi sempre più importante e violento di parole e azioni, si stanno toccando apici di intolleranza e qualunquismo inammissibili. Questa settimana, abbiamo tutti potuto fruire dell’ultimo gesto di tale serie infinita, quando in un impeto di incredibile codardia alcuni anonimi hanno affisso degli striscioni contro i rifugiati nei comuni di Preonzo e Moleno."

"Sono momenti complicati per ciò che compete la migrazione, ma bisogna essere all'altezza come società di agire in difesa dei diritti umani, per un futuro di apertura e solidarietà" prosegue il Collettivo Scintilla, il quale ritiene dunque "che la misura sia colma, che non esiste solo questa faccia del Ticino, intollerante e razzista, e che la resistenza in questo clima di fanatismo, dove tutto ciò che è diverso è sbagliato e va quindi debellato e distrutto, sia un dovere."

Redazione | 12 gen 2017 05:20

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'