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Prima visita al centro migranti per minorenni

Paolo Beltraminelli incontra i giovani asilanti che da venerdì alloggiano nel nuovo foyer ad Arbedo-Castione

Si è tenuta quest'oggi una visita presso il nuovo foyer di Arbedo-Castione che da venerdì 6 gennaio accoglie richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati. Alla visita, che ha permesso alle autorità coinvolte di prendere visione degli spazi e di incontrare alcuni giovani ospiti, hanno preso parte il Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità Paolo Beltraminelli ed i suoi collaboratori, il Sindaco del Comune Luigi Decarli, il Presidente di Croce Rossa Ticino Adriano P. Vassalli e il responsabile del foyer Federico Bettini.

La visita è stata promossa dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) "con coloro che negli scorsi mesi hanno alacremente lavorato affinché venisse trovata una soluzione idonea per un’accoglienza conforme alle esigenze dei richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati, il cui numero negli scorsi anni è aumentato, portando il centro di Paradiso ad essere al completo" si legge in una nota del DSS.

Grazie alla collaborazione con le autorità del Comune di Arbedo-Castione, è stato possibile reperire e riconvertire lo stabile Artisa che in passato ha ospitato gli operai del cantiere AlpTransit. Per la gestione del foyer, che può ospitare fino a 20 persone, il DSS ha deciso di proseguire la collaborazione con la Croce Rossa, un partner affidabile con cui le autorità cantonali collaborano dal 1987, nonché esperto visto che già si occupa del settore dei minorenni non accompagnati nel centro di Paradiso.

"Il mandato conferito alla Croce Rossa" spiega il DSS nella nota, "non si limita ad offrire un alloggio ai ragazzi, ma a garantire loro un accompagnamento attraverso una formazione professionale, seguendoli in programmi occupazionali o durante i corsi di lingua, fornendo loro un sostegno ed aiutandoli a meglio comprendere gli usi e costumi della nostra società per consentire loro la necessaria autonomia volta a favorire il processo di integrazione. Solamente per il tramite di un processo di avvicinamento agli usi e costumi locali è infatti possibile intraprendere un percorso professionale ed un progetto di vita che porti i ragazzi a diventare autonomi ed autosufficienti. A tale proposito si ricorda che ai richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati al beneficio della protezione dell’asilo (permesso B) viene concesso di rimanere sul territorio a tempo indeterminato, mentre coloro che vengono ammessi solo provvisoriamente, una volta divenuti adulti possono vedersi revocare l’ammissione (permesso F) se le condizioni del loro Paese d’origine sono ristabilite ed è possibile il rimpatrio".

Nella foto: il Presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli, il Sindaco di ArbedoCastione Luigi Decarli e il Municipale Gabriele Del Don, il Presidente di Croce Rossa Ticino
Adriano P. Vassalli, il Direttore della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie Renato Bernasconi, la Responsabile del Servizio richiedenti l’asilo Carmela Fiorini, il Responsabile del foyer Federico Bettini, alcuni collaboratori del centro e tre giovani ospiti presenti al momento della visita.

Redazione | 11 gen 2017 16:53

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La struttura, cha aprirà questo venerdì, accoglierà giovani tra i 16 e i 18 anni non accompagnati
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