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Più che raddoppiata l'assistenza a Sant'Antonino

Il Municipio ha deciso di intervenire, dopo che la spesa è lievitata da 75mila a 160mila franchi. "Non solo stranieri"

L'aumento delle spese per l'assistenza sociale è un fenomeno che si riscontra in praticamente tutti i Comuni ticinesi, ma a Sant'Antonino in modo particolarmente accentuato.

Come sottolinea oggi il Corriere del Ticino, se nel Preventivo 2014 era stato inserito un importo complessivo di 75'000 franchi, nel documento relativo al 2017 la spesa per l'assistenza è lievitata fino a 160'000 franchi.

E a bussare alle porte del ricco Comune (che vanta un moltiplicatore d'imposta del 65%) non sono solo cittadini stranieri. "Purtroppo ci sono pure giovani ticinesi che non riescono a trovare lavoro" spiega la sindaca Simona Zinniker. Per cercare di risolvere o perlomeno attenuare il problema, il Municipio di Sant'Antonino ha quindi ora deciso di puntare su un progetto pilota per favorire il reinserimento delle persone in assistenza. Si spera vivamente di riuscire a invertire l'allarmante tendenza.

Redazione | 11 gen 2017 05:29

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