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Si dorme ancora dove capita

Dopo la tragica fine di Ignazio, segnalati altri senzatetto per strada, a Chiasso. Fonio si preoccupa ma Arrigoni frena

Aveva suscitato commozione e turbamento in Ticino la notizia della tragica fine di Ignazio, il 40enne senzatetto napoletano che ha perso la vita nel rogo divampato lo scorso 17 dicembre nello scantinato di un palazzo di Massagno.

Da più parti si erano levati appelli di solidarietà, tra qui quello del PPD di Chiasso che, tramite un'interrogazione intitolata "Diamo un senso alla morte di Ignazio", chiedeva al Municipio di mettere a disposizione dei senzatetto gli alloggi della Protezione civile, almeno durante i mesi più freddi.

Nel frattempo la morsa del gelo non si è affatto allentata, anzi, e i senzatetto continuano a dormire dove meglio capita. Come segnala uno dei firmatari dell'interrogazione PPD, il consigliere comunale Giorgio Fonio, con tanto di fotografia scattata alla stazione ferroviaria di Chiasso. "La risposta all'interrogazione non è ancora arrivata e probabilmente giungerà quando non vi sarà più bisogno" commenta Fonio. "Ma d'altronde la capo dicastero socialità Roberta Pantani aveva dichiarato sulla stampa che "segnalazioni non ne sono giunte e che per i residenti vi è una rete che permette di intervenire prontamente". Sarà, ma quando nel mio Cantone una persona muore in uno scantinato di un palazzo non guardo il passaporto per valutare la gravità della situazione..."

Abbiamo quindi contattato il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni per sapere se condivide la preoccupazione di Fonio sulla "gravità della situazione". Ma come la sua collega Pantani, anche Arrigoni ritiene che la situazione sia invece "sotto controllo".

"Non c'è un'emergenza, anche perché in ogni caso alla stazione ferroviaria è attiva la Pro Filia, un'associazione cattolica che mette a disposizione posti letto per donne e bambini" spiega il sindaco di Chiasso. "Quindi la parte più fragile è gestita da questa associazione, che collabora da anni anche con le Guardie di confine e con le autorità preposte della stazione."

Il Municipio di Chiasso sta preparando la sua risposta all'interrogazione PPD, che verrà fornita nei termini di legge, ma già sin d'ora Arrigoni anticipa che non vi è l'intenzione di aprire nuovi alloggi appositamente per i senzatetto. Una decisione presa non solo per motivi finanziari (gestire un centro comporterebbe costi piuttosto elevati), ma anche perché il Municipio ritiene non sia necessario: "Un qualche senzatetto che dorme in stazione c'è sempre stato e spesso anche se gli si offre un letto preferisce restare lì" spiega il sindaco. "E in ogni caso ribadisco che non abbiamo notato una recrudescenza del fenomeno."

AS

 

 

Redazione | 10 gen 2017 08:32

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