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Marco Chiesa il politico ticinese più a destra

Secondo il rating NZZ, il Parlamento si è spostato sensibilmente verso destra. Ecco le posizioni dei ticinesi

Il "Rating dei parlamentari" della NZZ, basato sull'analisi dei dati dell’istituto di ricerca Sotomo di Zurigo, parla chiaro: è Marco Chiesa il politico ticinese "più a destra". Non con il punteggio di 10/10 raggiunto dai colleghi Pirmin SchwanderMarcel Dettling Erich Hess (seguiti da Toni Brunner, Lukas Reimann e Thomas Aeschi) ma con il suo 7,1 precede Roberta Pantani (con un punteggio più "equilibrato" di 5,7) e Lorenzo Quadri (6,4). Più a sinistra di tutti, la consigliera nazionale dei Verdi (!) Lisa Mazzone mentre il "centro" personificato del Parlamento è rappresentato da Viola Amherd (PPD).

Marina Carobbio Guscetti ha invece ottenuto un punteggio di -8,8. Il "centro ticinese" è composto da Ignazio Cassis (2,1), Giovanni Merlini (2), Fabio Regazzi (1,2) e Marco Romano (0,7).

Come ogni anno l'inchiesta di Sotomo ha valutato gli eletti in Parlamento in funzione dei loro voti e per il 2016 ha evidenziato un marcato slittamento verso destra rispetto al 2015. L'UDC è il partito che si è maggiormente spostato (ancora di più) verso destra, mentre PS, PPD, GLP, EVP e BDP si sono sensibilmente orientati verso sinistra. Costanti, invece, i liberali radicali.

Il Consiglio degli Stati ha vissuto una svolta analoga. Più a destra di tutti troviamo Peter Föhn (UDC), seguito dai coleghi di partito Hannes Germann e Werner Hösli. All'esatto opposto il terzetto composto da Liliane Maury Pasquier, Christian Levrat e Géraldine Savary. In sintonia Filippo Lombardi e Fabio Abate (rispettivamente 1,4 e 1,3).

"Punti di vista - ha commentato Chiesa - Chiaramente a destra nel parlamento federale, il più a destra dei ticinesi, ma a sinistra nel partito nazionale".

Nella GALLERY il piazzamento dei politici ticinesi

Redazione | 1 dic 2016 10:05

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