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AlpTransit, gli studenti polemizzano

Il nuovo orario presenta alcune criticità. Gli universitari ticinesi: "Le FFS ci dimenticano"

L'11 dicembre 2016 sarà una data storica per le FFS e il Ticino: fra esattamente un mese entrerà infatti in funzione il nuovo orario delle FFS, che per la prima volta potranno contare a pieno regime sul nuovo tunnel del S.Gottardo. AlpTransit porterà grandi benefici ai viaggiatori da e per il Ticino, che da subito potranno approfittare di una diminuzione di 30-40 minuti sul tempo di percorrenza dei collegamenti ferroviari col Nord delle Alpi. Dopo il lancio della nuova App Mobile FFS, dalla scorsa settimana è già possibile ricercare gli orari che entreranno in vigore nella seconda domenica di dicembre.

Detto dei vantaggi, si palesano però diverse criticità, che già hanno fatto infervorare alcuni pendolari. Tra chi percorre molto spesso la tratta del Gottardo vi sono le migliaia di studenti universitari ticinesi che si recano settimanalmente oltralpe per la loro formazione accademica. Tra loro, numerosi sfruttano l'abbonamento Binario 7, che permette di viaggiare gratuitamente dopo le 19 di sera. L'attuale collegamento delle 19.10 da Lugano è così di frequente molto affollato e più volte sono state indirizzate critiche alle FFS per la mancanza di posti.

Gli studenti godranno finalmente di un viaggio più sereno?

Tra il Ticino e la Svizzera interna durante la settimana si avrà una cadenza oraria (un treno ogni ora), che nelle ore di punta diventerà semioraria (ogni 30 minuti), per i fine settimana sono stati aggiunti dei treni supplementari al mattino da Zurigo a Lugano e la sera al contrario, così da avere, nelle ore con maggiore frequenza dei fine settimana, un treno ogni mezz’ora, la mattina verso sud e la sera verso nord. Più collegamenti quindi, ma la situazione potrebbe non essere così rosea come appare. Gli studenti che attendevano un miglioramento della situazione con l'entrata in funzione di AlpTransit rischiano di rimanere alquanto delusi: la cadenza semioraria offerta la domenica si arresta alle 18. In partenza da Lugano ci sarà un treno alle 18.11, alle 18.43 e poi alle 19.43.

Niente collegamento alle 19.11 e tra gli studenti è montata subito la protesta: "Ma come, ci togliete proprio il treno delle 19.11?". Gli universitari sottocenerini che sfruttano il vantaggioso abbonamento Binario 7 saranno infatti costretti a pagare la tratta tra Lugano e Bellinzona o in alternativa a scegliere il collegamento delle 19.43, che permetterà loro di risparmiare una mezz'ora di viaggio, ma arrivando pur sempre allo stesso orario possibile attualmente. Non essendoci più il collegamento delle 20.10, il rischio è inoltre che molti degli attuali abituali passeggeri di quel collegamento si riversino su quello delle 19.43, rendendolo il futuro incubo studentesco. 

Per capire il perché della scelta abbiamo chiesto spiegazioni direttamente alle FFS: "Seguiremo attentamente le frequenze e le abitudini di viaggio che la clientela assumerà - ci riferisce la portavoce Roberta Trevisan - Non solo per questo momento della settimana, ma per tutto il nuovo orario e di conseguenza prenderemo le misure necessarie a garantire un viaggio a tutti i clienti."

Anche i passeggeri del Mendrisiotto perplessi

L'ex regia federale insomma per il momento assicura soltanto che in caso di problemi potrebbe decidere di intervenire con future soluzioni. Nell'attesa di comprendere l'effettivo comportamento dell'utenza, sorgono quesiti su altre scelte. Per esempio, perché alla mattina presto non proporre un primo collegamento verso nord, in partenza allo stesso orario attuale (05:46), permettendo così di arrivare prima nelle città nordalpine? Questione che sarebbe alquanto interessante per chi soprattutto non si ferma a Zurigo ma prosegue per altre città.

Una scelta che le FFS spiegano con le regole che impone il sistema dell'orario cadenzato, introdotto in Svizzera nel 1982: "La caratteristica principale dell’orario cadenzato è la gestione delle linee del trasporto viaggiatori (treni, tram, bus,…) a intervalli regolari che si ripetono costantemente - spiega la portavoce per il Ticino - Il numero delle corse in un determinato lasso di tempo è definito «cadenza delle frequenze»: i treni arrivano contemporaneamente in una stazione o fermata, così i tempi di attesa per i cambi si riducono e la velocità di circolazione aumenta. La sua comodità per il viaggiatore la si nota principalmente nelle grandi stazioni, come Zurigo, dove le coincidenze principali sono realizzate attorno al minuto xx:00: i treni giungono quindi a Zurigo circa nei 10 minuti precedenti lo scoccare dell’ora piena (oggi gli ICN dal Ticino arrivano infatti al minuto xx:51) e ripartono nei 10 minuti circa dopo l’ora piena (gli ICN verso il Ticino partono infatti al minuto xx:09). Questo permette ai viaggiatori di poter avere delle buone coincidenze, senza lunghe attese nella stazione intermedie. Per esempio chi da Lugano è diretto a Berna via Zurigo può comodamente prendere l’IC del minuto xx:02." Per garantire le coincidenze al nodo di Zurigo, a cambiare sono stati quindi gli orari di partenza e arrivo in Ticino: "Per questo motivo, per esempio, il primo treno del mattino giungerà a Zurigo alla stessa ora di oggi (alle ore 7:51), posticipando la partenza dal Ticino di 30 minuti. In questo modo, le coincidenze principali sono rimaste pressoché invariate come oggi a Zurigo."

Per i viaggiatori dal Mendrisiotto, sorge però un problema. I collegamenti Tilo rimaranno sostanzialmente allo stesso orario, obbligando i viaggiatori in partenza dal sud del Ticino ad attendere fino a 18 minuti la coincidenza in partenza verso nord. Il traffico regionale non dovrebbe forse essere meglio sincronizzato con quello nazionale? "L’orario regionale TILO verrà rivoluzionato nel 2020, quando entrerà in servizio la galleria di base del Monte Ceneri. Al momento, sempre per l’aspetto dell’orario cadenzato regolato ad un livello maggiore, l’orario regionale TILO non ha subito cambiamenti importanti (anche per garantire le coincidenze con gli altri mezzi di trasporto pubblici regionali). Ad ogni modo, il problema di attendere 18 minuti alla stazione di Lugano le coincidenze verso nord per chi viaggerà dal Mendrisiotto, si avrà alle ore dispari. Nelle ore pari invece, vi è l’IC Zurigo – Lugano con partenza da Lugano al minuto xx:11."

Tante domande e risposte insomma, ma come sempre a dirci la verità sarà l'applicazione pratica. Appuntamento allora all'11 dicembre 2016.

 

OC

 

ocart | 11 nov 2016 11:25

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