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"Ecco chi ho pagato per avere il permesso"

In corso il processo a Gennaro Pulice, 'ndranghetista di Lugano. Agli atti avrebbe rivelato il nome del funzionario

Si sta svolgendo a Lamezia Terme il processo a Gennaro Pulice, 'ndranghetista che risiedeva a Lugano e sotto inchiesta anche da parte della Procura ticinese.

L'accusa, come riporta La Regione, ha chiesto otto anni di reclusione per il collaboratore di giustizia calabrese arrestato nel maggio del 2015 insieme ad altri 38 imputati nell'ambito di una complessa operazione antimafia. E dietro ad alcuni omissis contenuti nei verbali delle rivelazioni di Pulice vi sarebbe il nome del funzionario pubblico che gli avrebbe fatto avere la residenza a Lugano tre anni fa.

Nel corso dell'istruttoria nei confronti di altri imputati potrebbero emergere maggiori dettagli in quanto agli atti del processo vi sarebbero diverse rivelazioni fatte dallo stesso Pulice, non riguardanti la causa in questione ma altri fatti e avvenimenti come, appunto, il presunto caso di corruzione del funzionario pubblico ticinese.

La presenza di un funzionario infedele che avrebbe favorito Pulice (cha a Lugano aveva aperto una società di consulting e un bar) era stata esclusa dopo le prime verifiche dal direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi ma ad oggi non risultano novità.

Redazione | 2 nov 2016 06:35

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