Accedi
Commenti 8

"Grazie IPUS per questi due anni"

L'odissea di uno studente dell'istituto di Chiasso in fallimento. "A settembre mi hanno scritto in albanese"

Dopo che la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (CEF) ha respinto l’effetto sospensivo richiesto da IPUS sul suo fallimento, attorno alla vita dell'ormai ex istituto di Chiasso si attende solamente che venga pronunciata una volta per tutte la parola fine.

Intanto in redazione è giunta l'ennesima testimonianza di uno dei numerosi studenti rimasti, in un modo o nell'altro, scottati dal modus operandi dell'ex sedicente università. Marco (nome di fantasia ndr) è stato iscritto per due anni in fisioterapia e ora si ritrova ai piedi della scala, senza alcun riconoscimento. 

La scorsa primavera lo studente aveva compilato il modulo per l'iscrizione all'anno successivo, quello che sarebbe dovuto scattare a metà settembre. La famiglia però si era già allarmata in quei mesi sulla critica situazione finanziaria dell'istituto e aveva quindi richiesto un colloquio con il direttore, il quale aveva assicurato che la scuola avrebbe chiuso per 4-5 giorni per delle procedure obbligatorie alle quali avrebbe fatto seguito una regolare riapertura, come peraltro continuamente asserito da sito internet e profilo Facebook dell'IPUS, pubblicizzanti l'Open Day del 17 settembre 2016.

Come noto IPUS non ha più riaperto le sue porte. A metà settembre Marco ha ricevuto una mail con lo stesso modulo di iscrizione che già aveva compilato, ma stavolta per la scuola di Tirana. Una lettera scritta interamente in lingua albanese con traduzione a lato, senza però l'aggiunta di dettagli, spiegazioni e garanzie: "Potremmo anche andare là a studiare, ma in che lingua?" si sono chiesti gli studenti. In fin dei conti, i due anni di formazione seguiti dal ragazzo nell'istituto sono però persi, perché nessun'altro istituto può riconoscerli. Una situazione ben diversa da quella sempre difesa da IPUS che continuava ad assicurare che, una volta terminati gli studi in quel di Tirana, gli studenti avrebbero potuto comparare il loro titolo di studio. 

Nel corso di tutte le vicissitudini, gli studenti non sono mai stati ufficialmente contattati e messi al corrente della situazione. Marco ha poi finito con l'optare per un'iscrizione a Saronno dove studierà osteopatia, con alle spalle ormai due anni gettati al vento.

Redazione | 4 ott 2016 10:55

Articoli suggeriti
Tutti i 350 studenti dell'istituto fallito di Chiasso sono stati ora immatricolati a Tirana
La Camera esecuzione e fallimento ha respinto l'effetto sospensivo, ritenendo inverosimile un risanamento
La pretura di Mendrisio ha decretato oggi il fallimento dell'istituto. La difesa annuncia il ricorso
Dall'udienza di oggi emerge una grave situazione debitoria. L'istituto si dice in grado di far fronte ai debiti
Operazione di polizia nella sede dell'istituto. Avviato un procedimento penale nei confronti dei responsabili
L'istanza è stata presentata dal rettore dell'istituto che, con altri 14 dipendenti, non riceve lo stipendio da 2 mesi
L'Alma Mater slovena dell'istituto chiassese dovrà immatricolare o risarcire fino a 50mila euro
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'