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Via Odescalchi, chiesti 20 anni

Formulate le richieste di pena ai cinque imputati per l'assassinio di Chiasso: "nessuna attenuante" per Berisha

Alla Corte delle Assise criminali di Lugano, la pubblica accusa, rappresentata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti, ha formulato le richieste di pena nei confronti dei cinque imputati per l'omicidio del 35enne portoghese in via Odescalchi a Chiasso.

I fatti di quella sera sono stati definiti una "spedizione punitiva". La pena più cospicua, 20 anni di detenzione per il reato di assassinio, è stata formulata nei confronti di Qëndrim Berisha, per il quale l'accusa non vede alcuna attenuante. 

Per il 26enne Alberto Magno Inocencio Guimaraes sono stati chiesti 17 anni per assassinio in correità. Stessa accusa formulata, ma con 18 anni e mezzo di pena, nei confronti di Yevhen Urievich Spizhavka che ebbe "un ruolo minore nell'uccisione materiale" ma che è stato identificato dalla procuratrice come il leader del gruppo: "Freddo, calcolatore, non fece nulla per impedire il delitto."

Per Fidan Mavraj, la richiesta di pena è di 9 anni e mezzo per complicità in omicidio. Per la procuratrice, Alin Marinel Lupulescu sarebbe invece colpevole di aggressione e omissione di soccorso e per ciò sono stati richiesti 3 anni e 9 mesi.

Nei confronti di quattro dei cinque accusati sono state formulate altre accuse per reati emersi nel corso dell'inchiesta.

 

Maggiori dettagli alle 18.45 nel TG di TeleTicino

Redazione | 15 set 2016 12:42

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