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Lugano Airport: "Il Cantone dov'è?"

Il PPD esulta "per la ritrovata tranquillità finanziario dello scalo", ma chiede maggiore impegno al Cantone

Il gruppo PPD in Consiglio comunale a Lugano irrompe nella discussione sull'aeroporto di Agno puntando il dito contro il Cantone (proprietario del 12,5% del pacchetto azionario della società di gestione dello scalo, mentre il restante 87,5% è in mano alla Città di Lugano, n.d.r.).

"Aeroporto di Lugano-Agno: il Cantone c'è o non c'è?" scrive il capogruppo PPD Michel Tricarico in un comunicato odierno, che inizia con i ringraziamenti al municipale Angelo Jelmini "per l'impegno profuso in questi anni a favore dello sviluppo dell'aeroporto di Lugano-Agno."

"Ci rallegriamo che le sue competenze e capacità vengano riconosciute anche dal nuovo Consiglio di amministrazione della Lugano Airport SA (LASA) - in seno al quale ha rinunciato a sedere per ragioni di rappresentatività politica -, al punto da dichiarare di volerlo comunque coinvolgere nelle decisioni e nei progetti strategici" scrive il PPD ancora in riferimento a Jelmini.

"È importante rilevare che, grazie all’impegno della direzione di LASA, di tutti i membri del CdA e dei dipendenti, è stato possibile concretizzare una serie di progetti permettendo di ridare una certa tranquillità, anche finanziaria, a questo importante servizio" prosegue il PPD. "Ce ne congratuliamo! Per la prima volta, dopo anni di conti in rosso, il bilancio aziendale è infatti in attivo. E ciò nonostante le oggettive difficoltà riscontrate in tutto il settore aeroportuale a livello nazionale e internazionale. Questo notevole risultato è stato raggiunto ottimizzando la gestione dei servizi e delle risorse e nel contempo – va sottolineato – garantendo occupazione a tutto il personale e rinnovando il contratto collettivo di lavoro con i partner sindacali."

"Con il ritorno nel CdA di Marco Borradori (già presente in passato in qualità di Consigliere di Stato e rappresentante del Cantone) ci auguriamo che si possa trovare una soluzione a un problema che si trascina ormai da molto tempo: la latitanza del Cantone, secondo azionista dell'aeroporto di Lugano-Agno" prosegue il PPD. "In questi anni infatti il Cantone si è sempre defilato, rinunciando purtroppo ad assumersi le proprie responsabilità. È invece giunto il momento di considerare l’aeroporto di Lugano-Agno non più una questione luganese ma ticinese. Poter sviluppare i propri punti di forza presuppone un sostegno politico, prima ancora che finanziario, che non può prescindere da un attore, il Cantone, cui compete la pianificazione strategica del territorio."

In conclusione il gruppo PPD in Consiglio comunale "si aspetta dunque che, grazie ai rapporti privilegiati tra il sindaco di Lugano e il direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali (pure lui membro del CdA), il Cantone si decida finalmente ad avere una maggiore attenzione verso questo importante scalo aeroportuale: a tutto vantaggio dei ticinesi, delle nostre aziende e del turismo."

Redazione | 9 set 2016 14:55

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