Accedi
Commenti 1

Si rinnova il CdA di Lugano Airport

Durante l'assemblea di oggi Borradori subentrerà a Jelmini: "Ma non voglio propormi con un sun scià mi"

Si tiene oggi l'assemblea della società di gestione dell'aeroporto di Lugano-Agno, durante la quale il sindaco di Lugano Marco Borradori farà la sua entrata nel Consiglio di amministrazione al posto del municipale Angelo Jelmini, che a sua volta era subentrato a Giuliano Bignasca dopo la sua scomparsa nel 2013.

La Lega, con 3 rappresentanti (oltre a Borradori ci sono Daniele Casalini e Claudio Zali), diventerà quindi il partito di maggioranza relativa nel CdA di Lugano Airport, accanto a due PLR, un PPD e un PS.

La presidenza dovrebbe restare all'avvocato Emilio Bianchi, anche se c'è chi ha avanzato il nome dello stesso Borradori.

"Ma sarebbe troppo presto e non sarebbe serio" afferma il sindaco di Lugano, interpellato dal Corriere del Ticino. "Chi svolge questo ruolo ha una bella esperienza e personalmente non voglio propormi con un sun scià mi. In un momento difficile spero di essere una cinghia di trasmissione efficace tra l'aeroporto e il Municipio, poi chiaramente voglio portare avanti alcuni temi che mi stanno a cuore."

Tra questi temi vi è l'ambiente lavorativo, dopo la denuncia da parte di numerosi dipendenti di un clima intimidatorio fatto di pressioni, minacce e insulti. Tutte accuse respinte dal direttore Alessandro Sozzi, ma sulle quali Borradori intende tuttavia fare chiarezza.

Sempre oggi dovrà essere approvato il primo consuntivo in utile dalla costituzione della Lugano Airport SA, dieci anni fa. Dopo anni di pesanti perdite, il 2015 si è infatti chiuso con un avanzo di 150'000 franchi.

Un buon segnale per la Città, che detiene l'87,5% del pacchetto azionario della società. Ma per quanto riguarda il futuro, Borradori ribadisce che "ogni scenario è ancora aperto" e che personalmente lui sarebbe pronto a valutare l'apertura a "una governance privata".

Redazione | 7 set 2016 06:42

Articoli suggeriti
L'ex presidente della commissione del personale chiede di sospendere la direzione dello scalo luganese
Borradori, che tra una settimana entrerà nel CdA dello scalo, sostiene che "certi principi devono valere anche lì"
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'