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Il rapporto Gianella arriverà a fine anno

Il Governo risponde all'interrogazione di Bignasca e Pamini. "Comunque già oggi siamo più snelli di Neuchâtel"

Il rapporto Gianella sarà consegnato al Consiglio di Stato entro fine anno. Lo rende noto il Governo nella risposta all’atto parlamentare dei deputati Boris Bignasca e Paolo Pamini.

I due interroganti lo ricordiamo, in una loro recente interrogazione volevano infatti sapere a che punto si trovava l’opera di semplificazione burocratica commissionata dal Consiglio di Stato al cancelliere uscente Giampiero Gianella (vedi articolo suggerito).

Nella sua risposta il Governo rende noto che l’opera dell’Amministrazione cantonale per snellire le pratiche burocratiche sta comunque avanzando, tramite l’Area dei servizi amministrativi e gestione del web, che ha concretizzato la messa a punto del nuovo sistema di gestione informatica della Raccolta delle leggi e dei relativi aggiornamenti online.

Inoltre entro breve seguirà l’adozione del nuovo sistema di numerazione e di nuova struttura della raccolta delle leggi vigenti, grazie anche alla preziosa consulenza e al supporto tecnico dell’istituto svizzero di federalismo di Friborgo.

In ultima battuta il Consiglio di Stato risponde pure ad un’altra richiesta dei due deputati, che chiedevano quante leggi e regolamenti sono vigenti in Ticino.

Nel Cantone risponde il Consiglio di Stato sono in vigore 691 atti legislativi, mentre la media dei ventisei Cantoni è di circa 638 atti legislativi. Il Cantone con più atti in vigore è Neuchâtel con 1125 leggi e regolamenti. Quello più snello a livello burocratico è Appenzello Esterno con 333 atti legislativi.

Redazione | 2 set 2016 10:05

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