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IPUS, dieci studenti vincono la causa

L'Alma Mater slovena dell'istituto chiassese dovrà immatricolare o risarcire fino a 50mila euro

Le tribolate vicende che riguardano gli studenti dell’Istituto parauniversitario IPUS, con sede a Chiasso, giungono a una prima svolta.

I dieci studenti che hanno intentato causa all'Alma Mater di Maribor, in Slovenia, si sono visti dare ragione dalla corte slovena. La loro immatricolazione dovrà dunque arrivare entro la fine di questa settimana, altrimenti l’università slovena dovrà risarcirli per un importo di 50’000 euro.

Sotto accusa da tempo vi era la prassi adottata dall'IPUS, visto che buona parte dei suoi iscritti non erano immatricolati nell'università slovena, come invece teoricamente garantito nell'iscrizione a Chiasso.

A riportare la sentenza odierna è la RSI, che sottolinea che a oggi sarebbero ancora 250 le persone in attesa di un’immatricolazione ufficiale che permetta, alla fine del ciclo di studi, l’ottenimento di un diploma riconosciuto. La sentenza ha fatto la gioia degli studenti, ma anche dell'istituto chiassese: “Questa sentenza è un ottimo risultato” ha commentato l’avvocato Alberto Pasciuti, patrocinatore di IPUS, “non solo per questi dieci ragazzi, ma anche per tutti gli altri che chiedono regolarità.”

Redazione | 11 lug 2016 19:07

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