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Revocata l'autorizzazione a un'infermiera

A seguito di un'interrogazione di Ghisletta, il DSS ha vietato l'esercizio in ambito sanitario alla signora Gasperini

Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) ha revocato con effetto immediato a titolo cautelativo l'autorizzazione di esercizio della professione di infermiera in cure generali alla signora Mariangela Gasperini.

Di conseguenza, come si legge nell'avviso pubblicato sul Foglio ufficiale di ieri, la signora Gasperini non potrà più esercitare l'attività di infermiera, né a titolo dipendente né a titolo indipendente, così come le è vietata ogni attività in ambito sanitario.

Ha quindi sortito i suoi effetti l'interrogazione presentata nel giugno scorso al Consiglio di Stato dal deputato socialista Raoul Ghisletta, che chiedeva lumi su quella che lui definiva "l'incredibile galassia Gasperini-Chiodi" (vedi articolo suggerito).

Ghisletta faceva notare che i signori Mariangela Gasperini e Massimo Chiodi erano attivi nei più svariati settori, dall'assistenza a domiclio per anziani, alla vendita di prodotti di moda e servizi estetici, dalla gestione di immobili e patrimoni fino all'associazione che offre il servizio del suicidio assistito.

Il deputato voleva quindi sapere quali fossero le qualifiche professionali delle due persone in questione, se il Cantone avesse rilasciato loro delle autorizzazioni all'esercizio e se esercitasse una sorveglianza a tutela delle persone invalide, anziane e ammalate.

Il Consiglio di Stato aveva risposto a Ghisletta a inizio novembre. "La signora Mariangela Gasperini possiede il diploma di infermiera diplomata in cure generali e ha ricevuto un'autorizzazione al libero esercizio quale infermiera, che è stata limitata nel dicembre 2012 allo svolgimento di attività dipendenti in funzione non dirigenziale" scriveva il Governo. "Il signor Massimo Chiodi non possiede nessun diploma sanitario né autorizzazioni al libero esercizio. Risulta che sia attivo solo in ruoli amministrativi."

Il Cantone precisava inoltre che la signora Mariangela Gasperini aveva sottoscritto nel 2011 un contratto di prestazione con il Cantone in qualità di infermiera indipendente, ma che non avendo fornito i dati richiesti, tale contratto era stato annullato.

Ora, come detto, alla signora Gasperini è stata revocata pure l'autorizzazione di esercizio. Al signor Chiodi no, invece, dato che lui l'autorizzazione non l'ha mai avuta.

Redazione | 30 dic 2015 10:11

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