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"Troppe malattie polmonari, sì alla tassa di collegamento"

Tre medici del Mendrisiotto hanno scritto una lettera di sostegno al provvedimento del ministro Claudio Zali

Anche i medici del Mendrisiotto dicono sì alla tassa di collegamento. Negli scorsi giorni Giorgio Noseda, Gianfranco Bolognini e Rolando Bardelli hanno inviato una lettera al presidente della Commissione della Gestione Michele Guerra per sostenere il provvedimento elaborato dal direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali:

"Le scriviamo a proposito della discussione sull'introduzione della tassa di collegamento, per la quale dichiariamo subito di essere favorevoli. L'aumento inarrestabile del traffico stradale giornaliero, specialmente nel Sottoceneri, in particolare a Chiasso, Mendrisio e Bioggio, ha avuto come conseguenza un notevole aumento dell'inquinamento ambientale con importanti conseguenze negative per la salute, documentate da numerose ricerche scientifiche."

"Citiamo in particolare lo studio SAPALDIA (studio svizzero di coorte sulla polluzione dell'aria e le malattie respiratorie e cardiache), che viene condotto dal 1991 su un campione iniziale di approssimativamente 10.000 persone scelte a caso in età fra i 18 e i 60 anni nelle regioni di Aarau, Basilea, Davos. Ginevra, Montana, Payerne, Wald e Lugano e che prosegue nel tempo con rivalutazioni già avvenute nel 2003 e nel 2013."

"SAPALDIA indaga in particolare la relazione tra il tasso di polveri fini (PM 10) e l'incidenza di malattie polmonari, dimostrando che un aumento di 10 microgrammi di polveri fini per metro cubo di aria provoca un incremento di dispnea, di bronchite cronica, di asma bronchiale (specialmente nei bambini) dell'ordine del 30-40 % e una conseguente riduzione significativa della capacità respiratoria vitale misurata con uno spirometro."

"Il risultato della regione di Lugano risulta essere il più inquietante: è qui infatti che si è costatato il più alto tasso di polveri fini e in conseguenza la più forte diminuzione della funzione polmonare rispetto alle altre 7 regioni nelle quali lo studio viene condotto contemporaneamente. A livello cardiaco è stata riscontrata una maggior variabilità della frequenza cardiaca come segno di una possibile sofferenza miocardica."

"È stata pure messa in evidenza una correlazione tra la concentrazione di PM10 e di diossido di azoto (N02) con il diabete. Anche per questa malattia l'incidenza più alta è stata riscontrata nella regione di Lugano in relazione al maggior tasso di PMlO. Lo studio SAPALDIA ha anche fornito la prova del nove, dimostrando che nelle regioni nelle quali vi à stata una riduzione del carico ambientale di polveri fini (ma come detto, non è purtroppo il caso della regione di Lugano, al contrario anzi) si è osservata una diminuzione delle patologie polmonari e cardiache citate." 

"Dati per nulla rassicuranti sono forniti del Registro nazionale del cancro (NICER) a proposito dell'incidenza del cancro polmonare, bronchiale e trachea le nel periodo di tempo 2006-2010, che confermano quelli pubblicati da G. Schuler e M.Bopp nell'Atlante della mortalità per cancro in Svizzera fra il 1970 e il 1990. È innanzitutto opportuno ricordare che il fattore di rischio più importante per questi tumori è il fumo di sigarette. Gli uomini fumano attualmente un po'meno e conseguentemente per essi la frequenza di tumori maligni polmonari è in leggera diminuzione."

"Le donne invece fumano di più e quindi il cancro del polmone è in forte aumento nel genere femminile. Fatta questa premessa, se prendiamo la statistica nazionale dei cinque anni tra il 2006 e il 2010, si costata che sia per gli uomini che per le donne ticinesi, specialmente nel Sottoceneri, la frequenza di cancro alle vie respiratorio è nettamente più alta nel confronto con altri cantoni e rispetto alla media svizzera, anche se i ticinesi. in modo particolare gli abitanti del Sottoceneri. non fumano di
più degli altri cittadini svizzeri."

"Per questi motivi siamo in favore di ogni misura tesa a ridurre il traffico stradale. Soprattutto nel Sottoceneri e in particolare nel Mendrisiotto, e quindi sosteniamo la proposta per l'introduzione di una tassa di collegamento".

Redazione | 7 dic 2015 09:03

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