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"Si sfiorano i limiti legali"

Anche l'associazione dei piloti svizzeri scende in campo a sostegno dei colleghi di Etihad Regional

Dopo il sindacato svizzero dei servizi pubblici (VPOD/SSP), anche Aeropers, l’associazione dei piloti di Swiss Airlines, scende in campo a favore dei piloti della Etihad Regional, confrontati con una sempre maggiore pressione economica al ribasso dei propri salari a costo della loro sicurezza personale.

Aeropers ha preso atto con grande preoccupazione dei risultati di uno studio pubblicato lo scorso 22 ottobre da „Travel Inside“. Nello specifico si parla di riduzioni salariali del 10% che i colleghi di Etihad subirebbero da alcuni anni, di una distribuzione arbitraria delle vacanze e di un carico di lavoro che sfiora i limiti legali.

“Se queste condizioni si rivelassero vere”, si legge nella nota dell'associazione “è preoccupante. La distribuzione arbitraria delle vacanze non permette una pianificazione seria per i tempi di ripresa e di riposo di un pilota. Un fatto che può seriamente mettere in discussione la sicurezza dei piloti e dei passeggeri”.

A tal proposito l’associazione azzarda un paragone con i conducenti di automobili: “È come se un automobilista guidasse costantemente con lo 0,49 pro mille. È si legale, ma nessuno asserirebbe che a lungo a dare sia veramente sicuro. Tale modo di agire da parte di Etihad Regional potrebbe avere a medio o breve termine conseguenze pericolose per la compagnia aerea”.

"Un pilota deve potersi concentrare sul lavoro mentre siede nel cockpit" conclude l'associazione. "Lì non c’è posto per paure esistenziali e problemi finanziari”.

L’associazione fa dunque un appello all’industria aeronautica, affinché la pressione finanziaria di una compagnia aerea non comprometta la sicurezza dei suoi collaboratori.

Redazione | 23 ott 2015 12:11

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