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Sfrattato Albertalli!

Clamoroso, ieri mattina al Bar Oceano: il "pioniere dei bordelli" ha trovato agenti privati a sbarrargli la strada. Lui tuona: "È un golpe"

Non è ancora del tutto chiaro, cosa sia accaduto negli ultimi tempi al Bar Oceano di Lugano-Pazzallo.

Ma quel che è certo è che ieri mattina il "pioniere dei bordelli", e finora amministratore del locale, Ulisse Albertalli ha trovato davanti a se alcuni agenti di una ditta di sicurezza privata a sbarrargli la strada. Con grande sorpresa, ha poi potuto constatare che tutte le serrature erano state cambiate. In pratica, Albertalli è stato sfrattato di punto in bianco.

A rivelare la clamorosa notizia è il Corriere del Ticino, precisando che sull'accaduto le versioni divergono e quindi il condizionale resta d'obbligo.

Albertalli parla di "golpe".

"Si tratta di una mossa premeditata e studiata da tempo" hanno affermato i suoi legali, "e questo spiega perché, da un giorno all'altro siano state cambiate le serrature e come mai Albertalli sia stato accolto da una ditta di sicurezza privata."

Albertalli sostiene di essere in possesso della maggioranza dei certificati azionari della società che gestisce il Bar Oceano, motivo per cui non esclude di denunciare penalmente coloro che l'hanno fatto fuori.

"Valuteremo come agire, ma una cosa è sicura: è stato un golpe" hanno dichiarato i suoi avvocati. "Abbiamo già informato gli agenti della Teseu per informarli dell'accaduto e per far loro sapere che qualsiasi cosa accadrà all'Oceano d'ora in poi non sarà più di nostra competenza."

L'amministratore unico nominato al posto di Albertalli, Marzio Negrini, illustra però le cose in altro modo.

"Al momento preferisco non rilasciare commenti, risponderò alle domande quando la faccenda sarà chiara" ha dichiarato Negrini al CdT. "Non c'è comunque nulla di che preoccuparsi, si tratta di una piccola discussione al nostro interno. Nulla di grave."

"Albertalli ha parlato molto, ma a un certo punto i soldi devono essere portati" ha aggiunto il nuovo amministratore dell'Oceano. "Io non so esattamente chi ha in mano quelle azioni, sono solo l'amministratore e sappiamo tutti che gli amministratori vanno e vengono, ma quelle azioni sul tavolo al momento dell'assemblea c'erano. Carta canta. Se davvero Albertalli reputa che gli siano state rubate può rivolgersi a chi di dovere e fare denuncia."

Sembra infatti che la sostituzione di Albertalli con Negrini sia avvenuta, a insaputa del primo, durante una recente assemblea delle due società che gestiscono l'Oceano.

La vicenda, comunque, resto alquanto oscura. Intanto nel bordello le lucciole continuano a lavorare e, a quanto pare, non saranno sostituite dal nuovo amministratore.

 

 

 

Redazione | 8 ott 2014 06:15

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