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Il PS chiede a Robbiani di dimettersi

In seguito all'irrispettoso post su Facebook, il PS prende posizione contro il municipale

Anche il Partito Socialista prende posizione in seguito al post pubblicato da Massimiliano Robbiani su Facebook. Il municipale di Mendrisio ha paragonato due donne con il burqa a dei sacchi della spazzatura. Qui di seguito il comunicato stampa per intero:

Il deputato Massimiliano Robbiani non è nuovo ai gesti plateali in spregio dello Stato di diritto. Gesti che, invece di sollecitare la riflessione, servono solo a esacerbare gli animi, a stuzzicare gli istinti più bassi, a confondere le cittadine e i cittadini. Gesti che ci sembrano assolutamente incompatibili con la dignità delle cariche che ricopre, in Gran Consiglio e nel Municipio di Mendrisio. Ricordiamo, per esempio, l’atto di fare a pezzi il bollettino dell’imposta federale e di pubblicarne la foto su Facebook. Come si può chiedere alle persone il rispetto delle istituzioni quando si dà quest’esempio?

Non pago delle figuracce, Robbiani si è prodotto in nuove intemperanze. Stavolta prendendosela non con le istituzioni, ma con gli esseri umani, scelti oltretutto fra i più deboli. E ha pubblicato, sempre su Facebook (ma costui non ha nient’altro di meglio da fare per occupare il proprio tempo?), un’immagine di donne coperte dal burqa accostate a dei sacchi della spazzatura, chiedendo ai suoi amici di trovare le differenze.

Che una foto del genere, che paragona gli esseri umani al pattume, faccia schifo è cosa che nemmeno dovrebbe essere precisata. Infatti ricorda la peggiore propaganda xenofoba e razzista.

Quello che noi chiediamo di precisare sono le conseguenze di questo gesto infame.

Lo chiediamo al Gran Consiglio, che dovrebbe esprimersi sul diritto di Robbiani a prodursi in atti indegni come questo, eventualmente revocandogli l’immunità parlamentare, considerando che della vicenda si sta occupando il Ministero Pubblico.

Lo chiediamo alla Lega, che dovrebbe avere il coraggio di prendere finalmente dei provvedimenti per limitare le intemperanze degli esagitati. Perché altrimenti siamo sempre al solito teatrino: come Giano bifronte, da un lato la Lega si presenta come partito serio, autorevole e istituzionale, e dall’altro si permette le peggiori nefandezze e intolleranze.

E lo chiediamo a Robbiani stesso. Perché le scuse non bastano più, ormai. Oltre a darsi una calmata, dimostri finalmente la propria sincerità, porti le conseguenze delle proprie azioni e abbia il buon gusto di dimettersi.

Redazione | 29 mar 2014 11:44