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Lugano: il secondo peggior incubo dei motociclisti

È la seconda città più temibile in Svizzera: la Polizia corre ai ripari con un'operazione mirata, malgrado le lamentele dei centauri

Si è tenuta lo scorso 6 settembre l'operazione "Racer", promossa dal Comando della Polizia Città di Lugano, con la partecipazione del Reparto del traffico della Polizia cantonale. Un'operazione volta a sensibilizzare i motociclisti sui comportamenti inappropriati e pericolosi tenuti alla guida. 

Infatti, sulla scorta della statistica degli incidenti in Svizzera, negli ultimi anni è stato possibile rilevare una riduzione del numero d‘incidenti e di feriti tra gli automobilisti. Purtroppo questa tendenza positiva non è riscontrabile per i motociclisti.
Per questi il rischio di ferimenti risulta marcatamente più elevato e meglio 30 volte più alto rispetto agli occupanti di automobili.

In rapporto alle principali città svizzere, la Città di Lugano ha purtroppo registrato un valore medio di 81 incidenti, in cui sono stati coinvolti motociclisti,ogni 50'000 abitanti. Si tratta del secondo tasso più alto, dopo quello di Ginevra (83 incidenti ogni 50'000 abitanti). Il tasso più basso è quello delle città svizzero tedesche, in testa la città di San Gallo (19), quindi Winterthur (21) e Basilea (24).

Nell'ambito dell'operazione Racer sono stati allestiti quattro posti di controllo, nei quartieri di Molino Nuovo, Cassarate e Centro, controllando così 202 motoveicoli e relativi conducenti costatando, in totale, 61 infrazioni alla Legge sulla circolazione stradale.

Le infrazioni più frequenti sono risultate il sorpasso della colonna ferma o in movimento, oltrepassando le linee di sicurezza o doppie linee e in alcuni casi viaggiando in contromano, oppure sulla corsia del bus. La maggior parte delle contravvenzioni riguardavano i conducenti di scooter.

In alcuni casi, le infrazioni sono state aggravate dalla mancanza di visuale (sorpasso in prossimità di una curva).

Sono state avviate, pertanto, 32 procedure ordinarie e comminate 29 multe disciplinari. Inoltre 5 conducenti erano privi della licenza di condurre per la corrispondente categoria di veicolo e sono stati trattati sul posto dalla Polizia cantonale, mentre 4 motoveicoli sono stati citati per difetti tecnici.

La Polizia ha rilevato che, durante i controlli, numerosi motociclisti fermati si lamentavano del controllo ed affermavano nel contempo un certo diritto di venire meno alle norme della circolazione, in ragione del traffico cittadino.

Purtroppo, ricorda la Polizia, lo stesso motociclista dimentica di essere uno degli utenti della strada più soggetti agli incidenti, e che spesso le manovre di sorpasso in dispregio delle norme sulla circolazione non fanno che aumentare ulteriormente i rischi d'incidente. Si raccomanda quindi vivamente di guidare il proprio motoveicolo con estrema prudenza e nel rispetto delle regole, in particolare con il sopraggiungere del periodo autunnale ed invernale dove anche le condizioni del campo stradale possono mutare velocemente. 

La Polizia informa inoltre che saranno svolti altri controlli mirati particolarmente intensivi.
andreast | 10 set 2013 11:35