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Lugano: il NYX non riapre

Il pretore di Lugano ha accolto un'istanza inoltrata dal Casinò. Erasmo Pelli: “Decisione presa per questioni d’immagine”

I vertici del Casinò di Lugano, finiti sotto i riflettori loro malgrado dopo l’arresto dei due titolari del NYX, hanno ritenuto oggi di non voler piu veder associato per ora il nome della casa da gioco a quello del locale finito nella bufera negli scorsi giorni dopo l’arresto dei due titolari Tito Bravo e Paolo Guarnieri.

Hanno dunque inoltrato un’ istanza provvisionale alla pretura di Lugano accettata nel pomeriggio dal pretore Francesco Trezzini. Cosa significa questo? Per i vertici del Casinò ormai il nome e la vicenda NYX ledono l’immagine stessa della casa da gioco. “È fatto divieto alla NYX SA - si legge nella decisione della pretura - di utilizzare in qualsiasi maniera il logo della Casinò Lugano SA con riferimento alla propria attività". Il NYX dunque resterà chiuso almeno ancora per una settimana. Fino al 2 novembre compreso.

Annullato dunque l'accordo che era stato raggiunto solo 24ore fa tra le parti coinvolte, accordo che prevedeva una riapertura sotto la rigida supervisione del Ministero Pubblico. Contattato da Radio3i il presidente del CdA Erasmo Pelli ha confermato gli ultimi sviluppi aggiungendo semplicemente “ si tratta in sostanza una decisione presa per questioni d’immagine”.

Dal canto suo invece il gerente del NYX Club Philippe Bouvet al telefono ci ha espresso tutto il suo enorme dispiacere soprattutto per i 50 dipendenti che si trovano – ha detto – giocoforza a dover passare un’altra settimana a casa senza lavorare”. “Non mi esprimo – ha invece concluso – sulle mosse che ha deciso di intraprendere la Casinò Lugano SA”.

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joe | 26 ott 2012 19:19