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Preventivo: il Governo frena

Il Consiglio di Stato non ha nessuna fretta di "procedere all’identificazione di misure supplementari"

L'ora della consultazione. Il Consiglio di Stato ha "preso atto - si legge in una nota stampa diramata oggi - delle reazioni in merito al messaggio sul preventivo, presentato la scorsa settimana". E a prescindere "dalle dichiarazioni già rilasciate dai singoli membri del Governo", prima di prendere posizione, attende di conoscere le indicazioni, le osservazioni e le richieste di chiarimento su singoli aspetti del messaggio da parte della commissione della gestione e delle finanze in vista dell’incontro - con la stessa commissione - programmato per il 6 novembre.

Tale incontro, come noto, sarà preceduto da quello fra il Consiglio di Stato e i presidenti e capigruppo dei partiti rappresentati in parlamento, in agenda lo scorso lunedì e aggiornato a lunedì 5 novembre.

Il Consiglio di Stato "si riserva in questo lasso di tempo - si legge ancora nella nota stampa - le opportune riflessioni su eventuali margini di manovra". E "rimane in ogni caso dell’opinione che prima di procedere all’identificazione di misure supplementari volte a migliorare il risultato di gestione del preventivo 2013 occorra consolidare le proposte elaborate dal Consiglio di Stato e indicate nel messaggio sul preventivo 2013, il che equivale a un impegno di tutti gli attori a non peggiorare i conti 2013".
joe | 24 ott 2012 16:54

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