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"Il prossimo capo della polizia sarà Lucky Luciano?"

Caso NYX: Simonetta Perucchi Borsa e Laura Tarchini del PPD si scagliano contro il CdA del Casinò

"Purtroppo negli scorsi giorni i cittadini Luganesi sono stati costretti ad assistere ad un nuovo increscioso episodio della saga che noi PPD abbiamo intitolato “Casinò e casini: continua…” . L’arresto del direttore responsabile Marketing, avvenuto assieme a quello del titolare del Bar e Discoteca Nyx, lascia una volta ancora trasparire tutta la superficialità con la quale la Casinò Lugano SA controlla i profili personali di coloro ai quali sottoporre contratti di lavoro, di prestazioni o di locazione. Si intuisce pure l'evidente incapacità di attuare puntuali verifiche durante il rapporto contrattuale".
 
E' questa la premessa di un'interrogazione inoltrata oggi al Municipio di Lugano dai consiglieri comunali del PPD Simonetta Perucchi Borsa e Laura Tarchini.

E ancora: "Frode, bancarotta fraudolenta, cattiva gestione, falsità in documenti, impiego di stranieri sprovvisti di permessi, frodi fiscali, mancato versamento degli oneri sociali e, non da ultimo sequestro di persona e conseguenti lesioni sono le gravi infrazioni che, da quanto riportato dai mass media, sono state imputate alle due persone coinvolte e attestano dei profili penali così precisi che difficilmente si può credere possano essersi manifestati come “un fulmine a ciel sereno”, come sostenuto dal presidente del CdA Erasmo Pelli".

Secondo Simonetta Perucchi Borsa e Laura Tarchini questi sono "tanti i segnali che qualcosa non funzionava a dovere. I molteplici reclami, le diverse denunce dei sindacati ma anche le segnalazioni sollevate dai mass media erano così numerose e così evidenti che il Consiglio di amministrazione avrebbe dovuto sospettare situazioni dubbie o addirittura fraudolente".

"Lo confermano - si legge ancora nell'interrogazione - le dichiarazioni rilasciate in questi giorni da alcuni membri del CdA che, anziché riconoscere l'evidenza degli errori di valutazione commessi, hanno reso noto che, tutto sommato, poteva andare anche peggio visto che l'alternativa era il signor Lele Mora. Complimenti: se questi sono i parametri di valutazione possiamo aspettarci come prossimo capo della polizia cittadina il boss Lucky Luciano, tutto sommato meno peggio di Al Capone".

Simonetta Perucchi Borsa e Laura Tarchini pongono infine tutta una serie di domande al Municipio. Vediamole.

Corrisponde al vero che Tito Bravo non avesse la fedina penale pulita ed avesse già procedure esecutive in corso al momento in cui firmò il contratto di locazione con la Casinò Lugano SA? Se così fosse, per quali motivi si sottoscrisse comunque l’accordo? Quali garanzie vennero chieste e fatte depositare a Tito Bravo o alla società che concluse il contratto di locazione?

Corrisponde al giusto che il signor Paolo Guarnieri è legato alla società Casinò Lugano SA con un contratto di mandato e non con un contratto di lavoro?

Perché la Casinò Lugano SA ha accettato che Paolo Guarnieri lavorasse anche per Tito Bravo e la sua società? Non si sono presunti conflitti di interesse? E in caso affermativo, nel contratto sono state previste clausole limitative?

Corrisponde al vero che il contratto di locazione tra Casinò Lugano SA e Nyx di Tito Bravo prevede l’esonero dal pagamento del canone di locazione per un certo periodo di tempo iniziale? Di che periodo si tratta? Per quale motivo è stato concluso questo accordo?

La Casinò Lugano ha verificato che i lavori di ristrutturazione nel bar e nella discoteca con i costi a carico di Tito Bravo o sue società siano stati effettivamente eseguiti per l’ammontare previsto e con manodopera munita di regolare permesso?

Corrisponde al vero, che l’ammontare del canone di locazione stabilito per il seguito è pari ad una percentuale della cifra d’affari?

Quando e secondo quali modalità e con quale frequenza la Casinò ha iniziato o intendev
joe | 24 ott 2012 20:49

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