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Locarno on ice: è polemica

UNIA ha raccolto 250 firme contro l'apertura dei negozi a Natale. La SCIA: "Incapacità di comprendere i mutamenti sociali in atto"

Il personale dei negozi del centro di Locarno non ne vuole sapere di trascorrere le feste di Natale al lavoro. E lo fa sapere in modo forte e chiaro attraverso una petizione contro l'ipotesi di un'apertura prolungata dei commerci durante la manifestazione Locarno on Ice.

Promossa dal sindacato UNIA e consegnata questa mattina al capufficio della Segreteria del Consiglio di Stato Carmelo Mazza, la petizione chiede al Dipartimento cantonale delle finanze e dell'economia (DFE) di respingere l'istanza della Società dei commercianti, industriali e artigiani (SCIA) per un'apertura dei negozi sette giorni su sette fino alle 22.30 dal 29 novembre al 6 gennaio 2013.

Una richiesta "maldestra e provocatoria che non tiene minimamente in considerazione i diritti di una categoria che già paga duramente per i processi di liberalizzazione spinta in atto (a più livelli) e per le condizioni generali d'impiego e di lavoro. Si tenga presente che parliamo di un settore sprovvisto di contratto collettivo e caratterizzato dall'assenza di diritti sindacali e di tutele sui luoghi di lavoro", si legge nel comunicato stampa odierno di UNIA.
 
"Non è un caso - vi si legge infine - che la petizione di UNIA sia stata sottoscritta (in soli tre giorni) praticamente da tutto il personale (250 su 300) impiegato nei negozi in Città vecchia, Piazza Grande, Largo Zorzi e via Ramogna, le zone che sarebbero interessate dalla misura".
 
Per il sindacato UNIA è poi evidente che "una manifestazione come Locarno on Ice, che si propone di offrire ai suoi visitatori "un caldo abbraccio fatto di atmosfere natalizie, profumi di spezie, musica e... ghiaccio" (si legge sul sito ufficiale), non può certo giustificare ulteriori strappi alle leggi che regolamentano il lavoro notturno e domenicale. Leggi che proprio nel Locarnese durante tutto il resto dell'anno vengono strapazzate a colpi di deroghe".
 
Secondo UNAI "non è certo con aperture sempre più estese e illimitate dei negozi che si risponde a problemi come l'apprezzamento del franco o la perdita del potere di acquisto dei cittadini".

La replica della SCIA
 
La Società Commercianti Industriali e Artigiani del Locarnese (SCIA) "ha preso atto, senza sorpresa, dell’opposizione di UNIA alla richiesta di permettere ai commerci (senza obbligo) di estendere le apertura nel centro di Locarno durante la manifestazione Locarno on Ice", si legge in un comunicato diramato in serata.
 
"L’atteggiamento di chiusura del sindacato in questione - vi si legge ancora - è noto e denota la sua incapacità di comprendere i mutamenti sociali in atto e di intraprendere semplici misure, senza costi a carico dello Stato, per cercare di creare opportunità e condizioni quadro migliori nei settori del commercio al dettaglio e del turismo per tentare di fronteggiare la grave crisi in atto.
Sulla quantità e qualità delle firme raccolte la SCIA esprime grandi riserve. Per la loro reale incidenza un dato è però certo: i collaboratori impiegati dai commerci che potrebbero beneficiare delle aperture sono ben più dei 300 indicati da UNIA, la cui azione è in realtà di semplice propaganda sindacale".
 
"La storiella della contrapposizione tra piccoli commerci e grandi magazzini all’interno di centro cittadino - secondo la SCIA - è priva di fondamento e mostra ulteriormente la poca competenza di UNIA in questo settore. In un contesto urbano, i grandi magazzini contribuiscono significativamente a generare la frequenza e il movimento di cui approfittano anche i piccoli commerci, in una dinamica di reciproco vantaggio".
 
E infine: "Per quanto concerne la tutela dei legittimi interessi degli impiegati, si osserva che, oltre alla restrittiva legge federale sul lavoro (caso Foxtown insegna), in Ticino è in vigore un contratto normale di lavoro, come pure un contratto collettivo di lavoro sottoscritto da Federcommercio e da tutti i sindacati, con la sintomatica eccezione propr
joe | 18 ott 2012 17:17

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