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"Al 90% Borradori si candida a Lugano"

Giuliano Bignasca rilancia la candidatura del ministro leghista al Municipio di Lugano

"Al 90% Borradori si candida a Lugano". Parola di Giuliano Bignasca. Ovvero del "Mago Otelma" del Mattino della Domenica. La previsione sulle intenzioni di Marco Borradori in vista delle elezioni comunali di aprile il Nano se l'è lasciata sfuggire a margine dell'incontro tra il gruppo in Parlamento ed i due ministri leghisti che s'è tenuta oggi a Bellinzona.

Ed è una previsione che rilancia la candidatura di Borradori a sindaco di Lugano. Dopo che, domenica scorsa, lo stesso Bignasca aveva frenato su questa possibilità, dichiarando che "Borradori in lista potrebbe essere un problema".

Ma andiamo con ordine. Il 4 maggio Bignasca tuona: "Si preparino, io vado in consiglio di Stato e Marco Borradori in Municipio a Lugano", perché Lorenzo Quadri - che è il primo subentrante della Lega in governo - "non vuole andare a Bellinzona". Si comincia così a parlare di super-lista leghista per le comunali luganesi. Questi i "nomi caldi": Giuliano Bignasca, Lorenzo Quadri, Marco Borradori, Michele Foletti e Paolo Sanvido. Da far tremare il PLR.

Poi, come detto, parziale dietrofront lo scorso 14 di ottobre. "La candidatura di Borradori a Lugano - sostiene il Nano - non è così semplice come potrebbe sembrare. A parte il fatto che gliel'ho chiesto quattro volte e per ora ho ricevuto tre sì e un no, ci sono degli equilibri da mantenere. Con Giudici tutto fila liscio, non so cosa succederebbe con lui. Una cosa è fare il consigliere di Stato, un'altra il sindaco di una città come Lugano. Però aspetto: è Giorgio Giudici che deve decidersi per primo. Non sono mica scemo: è il PLR che deve svelare le sue carte".

E oggi questo nuovo capitolo. Un messaggio del Nano a Giorgio Giudici?

red
joe | 18 ott 2012 10:37

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