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La gaffe di Paolo Beltraminelli

Si vanta su Facebook di aver battuto Rocco Cattaneo al Gianetti Day, ma l'ex-professionista era in tandem con un non-vedente

Paolo Beltraminelli è solito scrivere su Facebook le sue avventure soprattutto sportive. Tra le ultime in ordine di tempo la sua prestazione al Gianetti Day. Alla fine di ogni scritto si firma usando come prefisso “Beltra” seguito da una aggettivo o un sostantivo che specifica il suo stato d’animo. In questo momento forse la firma migliore potrebbe essere “Beltragaffe”.

Il perché è presto detto. Dopo il Gianetti Day, il Ministro della sanità e socialità si è “vantato” si aver battuto nientepopodimeno che Rocco Cattaneo. Ecco quanto scriveva Beltraminelli: “Brutte notizie per il nuovo presidente PLR Rocco Cattaneo. Sono state pubblicate le classifiche con i tempi effettivi del Gianetti day di domenica scorsa (www.kronoservice.com). Il verdetto è impietoso, malgrado una buona prestazione 1 ora 25 minuti e 46 secondi, Rocco è stato battuto sul filo di lana di 13 secondi dal Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, 1.25.33 il tempo di quest'ultimo, oltre 36 km/h la media per i 52 chilometri del percorso. Il Consigliere di Stato comunica che nel caso il presidente PLR necessitasse di assistenza psicologica, i servizi del suo Dipartimento sono a disposizione, anche senza appuntamento...! Turbobeltragasato :)”

Una bella impresa, niente da dire. Ma forse Beltraminelli avrebbe potuto informarsi meglio su alcuni dettagli che giustificherebbero la sconfitta di Rocco Cattaneo.  Infatti l’ex-professionista ora presidente del PLRT non ha corso in condizioni normali. No, Cattaneo pedalava in tandem con un non vedente.

Beltraminelli non ha perso tempo. E prontamente sono arrivate le sue scuse, sempre su Facebook: “Cari amici ,le spontanee manifestazioni di sostegno a Rocco Cattaneo vi fanno onore e sono totalmente giustificate, addirittura mi si dice che ha corso con un non vedente. Fermo restando la soddisfazione per essermi bene comportato, mi rendo perfettamente conto che dal lato ciclistico non sono neppure degno di allacciagli i calzari... e mai avrei pensato che in una classifica ufficiale di una manifestazione ciclistica avrei potuto risultare più veloce di un campione del suo calibro. Mi scuso quindi che, preso atto dell'incredibile notizia, mi sono lasciato andare, esprimendo la mia soddisfazione in modo per certi versi esagerato e forse al di sopra delle righe, certamente non perfettamente consono a quell'atteggiamento di modestia che deve caratterizzare chi si occupa della cosa pubblica con un mandato istituzionale conferitogli dal popolo ticinese.
Grazie per avermelo ricordato. Beltrabbraccio”.
minols | 12 ott 2012 11:35