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Riforma cassa pensioni: referendum scongiurato

Su Palazzo delle Orsoline sembra tornato il sereno. Ma si attende ancora l’adesione della Lega

Riforma cassa pensioni dello Stato: su Palazzo delle Orsoline sembra tornato il sereno. Il condizionale è d’obbligo perché il tema è spinoso e si attende ancora l’adesione della Lega, ma per il resto, in quel di Bellinzona pare si sia arrivati alla quadratura del cerchio.

Un traguardo per certi versi inaspettato, soprattutto dopo il mare di polemiche che avevano investito il messaggio presentato a luglio dal Governo. Quello con le misure necessarie per risanare entro il 2051 i due miliardi di deficit tecnico della cassa dei dipendenti pubblici. Certo, sono servite un paio di limature, soprattutto per venire incontro alle richieste dei sindacati, ma il grosso è fatto.

Soddisfatti dicevamo, anche i sindacati. Un dettaglio non da poco: il rischio referendum sembra scongiurato. Se la parola fosse passata al popolo la questione si sarebbe protratta ben oltre il primo gennaio 2013. E Ogni giorno perso sono soldi che se ne vanno, considerando l’attuale deficit annuale: 5 milioni di franchi.

L’appuntamento adesso è per novembre, quando i deputati diranno la loro riguardo le misure previste. Missione: grado di copertura 85%.

claudia.rossi@teleticino.ch
joe | 9 ott 2012 18:25