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Sesso con animali nel Luganese?

La denuncia arriva dall'Italia. Una quarantina di persone coinvolte. Besomi: "Se fosse vero sarei molto dispiaciuto"

Il sesso con animali non è una novità. Che però anche alle nostre latitudini ci siano gruppi organizzati a tale scopo suscita un certo scalpore. Secondo il sito dell’Associazione Italiana Difesa Animali, AIDAA nel nord Italia e nel Canton Ticino sarebbero una ventina le coppie e i singoli proprietari di cani che si dedicherebbero alla zoofilia. In tutto le persone coinvolte sarebbero una quarantina.

Il tutto è venuto alla luce, sempre secondo il sito di AIDAA, grazie ad una “pentita”, la quale avrebbe inviato diverse segnalazioni in questo senso. Gli animali “usati” sarebbero cani e cavalli. Le zone interessate sarebbero quelle di Milano, Como, Sondrio, Novara, Varese e, come detto, il Canton Ticino, nello specifico il Luganese.

Lorenzo Croce, presidente di AIDAA, sul sito dell'associazione scrive che “ci sono alcuni capi gruppo che mettono a disposizione le loro case di campagna situate nelle provincie del nord della Lombardia in particolare tra Como, Lecco e Sondrio e nella zona di Lugano nel canton Ticino per organizzare incontri di sesso con animali ed orge questo gruppo che appare abbastanza chiuso è però sempre alla ricerca di proprietari di cani da inserire o per affittare i medesimi animali e i cavalli per le loro porcherie".

In Svizzera il sesso con animali di per sé non è vietato. Abbiamo sentito Armando Besomi, presidente della Società Protezione Animali di Bellinzona. "Tengo un archivio dettagliato per tutto quanto riguarda le pratiche con animali, specialmente quelle legate a determinati riti sacrali. Però non ho mai ricevuto segnalazioni di fatti di questo genere".

"Se la cosa fosse confermata ne sarei veramente dispiaciuto. Negli ultimi quarant'anni in Ticino la mentalità e il rispetto verso gli animali è cambiata in meglio. Ma l'animo umano è fatto così". 

MM

joe | 8 ott 2012 17:09

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