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Lugano: disavventura alla Festa d'Autunno

La testimonianza di una lettrice: prezzi alti, prosecco caldo e poca cortesia alla festa luganese della vendemmia

Complice le belle giornate di sole sono numerose le persone che tra venerdì e domenica hanno deciso di andare a Lugano a godersi la Festa d'Autunno (guarda le foto scattate da Ticinonews People). La manifestazione - senza dubbio - è stata un successo. Ma non tutto è andato per il meglio. Una nostra lettrice ha vissuto un'esperienza davvero spiacevole. Che ha voluto raccontarci.

"È venerdì sera. La settimana è finalmente finita. A Lugano c'è la festa d'autunno, penso, un'occasione per godersi le ultime serate all'aperto. E poi dobbiamo approfittare delle occasioni che offre un Ticino turistici o tanto martoriato. Una buona idea. Almeno finchè non arrivo in una delle tante piazzette allestite a festa". 

E qui iniziano le grane. "Dopo aver comprato una porzione di pesciolini fritti e averla pagata 12 franchi, mi avvicino alla bouvette. Ordino due prosecchi. Seduta al tavolo mi accorgo che sono caldi. Il frigo quel vino non l'ha nemmeno visto. Torno dai baristi e gentilmente glielo faccio presente. La risposta mi lascia di sasso: "Se vuole due prosecchi freddi lo sa dove può andare? Al bar di fronte, dove li paga di più". Rispondo che comunque due prosecchi caldi io non li bevo. Il barista a quel punto prende 10 franchi e me li lancia addosso. Sempre più basita torno al tavolo e racconto tutto al mio ragazzo. Lui va dal barista per farsi dare spiegazioni. Il barista non solo non si scusa, ma puntualizza che gli dobbiamo due franchi perché, in fondo, un sorso l'ho bevuto e quindi non avevo diritto al rimborso totale...".
maxt | 8 ott 2012 14:51