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AIC, è boom di notifiche di lavoro

Raggiunta la quota del 2011 (15'000) con tre mesi di anticipo. In aumento anche le infrazioni

L’equazione è semplice: se i tassi ipotecari sono al minino, le gru vanno al massimo. Il settore dell’edilizia ticinese viaggia col vento in poppa. Lo confermano anche i dati dell’associazione interprofessionale di controllo (AIC). A fine settembre il numero delle notifiche di breve durata delle ditte estere ha già raggiunto la quota totalizzata nel 2011, con tre mesi d’anticipo.

“Nei primi nove mesi abbiamo riscontrato un aumento del 20 %, ci spiega l’ispettore Bruno Zarro. Complessivamente abbiamo già superato le 15 mila notifiche”

Insomma il mercato dell’edilizia ticinese fa gola alle ditte estere, soprattutto italiane. Dall’inizio dell’anno sono 4221 le ditte che hanno presentato una notifica, 800 in più rispetto allo scorso anno.

E qui veniamo al punto dolente, le infrazioni. Le ditte che hanno varcato il confine senza ottenere la notifica necessaria sono in aumento: 229 nei primi nove mesi dell’anno, contro le 192 del 2011.

Un numero destinato ad aumentare alla luce anche dell’iniziativa presentata lunedì dall’ufficio per la sorveglianza del lavoro che chiede ai comuni di collaborare segnalando situazioni sospette. Come ad esempio, cantieri aperti durante i giorni festivi.

fp

francesco | 4 ott 2012 18:52