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Grosa si è dimesso

In sindaco di Bissone Ludwig Grosa in carcere per un affare immobiliare. Attesa per la conferma dell'arresto

Ludwig Grosa si è dimesso stamane dalla carica di sindaco con una lettera affidata al suo avvocato, Filippo Ferrari, e spedita al Municipio di Bissone. Questa la prima novità sul caso.

La seconda è che oggi è prevista un'udienza tra le parti in seguito alla quale è attesa la decisione sulla conferma dell'arresto da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi Edy Meli. Ed è verosimile - ma questa è una nostra speculazione - che l'arresto venga confermato. Il rischio di fuga non dovrebbe esserci. Ed è anche poco verosimile che appena scarcerato Grosa possa ripetere lo stesso reato. Ma il rischio che il sindaco dimissionario di Bissone possa inquinare gli elementi di indagine sembra esserci. E' dunque facilmente ipotizzabile che per qualche giorno Grosa dovrà rimanere in carcere alla Farera. Almeno finché l’inchiesta non si sarà conclusa.

Grosa - ricordiamo - è stato fermato martedì. E mercoledì è stato arrestato. Pesanti le ipotesi mosse a suo carico dal ministero pubblico: estorsione, diffamazione, calunnia, coazione, abuso d'autorità, corruzione passiva e infedeltà nella gestione pubblica.

Martedì era stato accompagnato in procura per essere interrogato fino a tarda notte dal procuratore generale John Noseda e dalla procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi. L’inchiesta della procura ruoterebbe attorno a delle preseunte mazzette: soldi che Grosa avrebbe intascato in merito alla compravendita di un terreno.

Grosa avrebbe acquistato un terreno da due conoscenti ad un prezzo di favore. Il sindaco, non disponendo di tutta la liquidità, avrebbe chiesto aiuto ad un facoltoso olandese, che avrebbe deciso di comprare il terreno, promettendo a Grosa di coinvolgerlo nel progetto di costruzione. Ed è qui che sarebbe scattato il presunto illecito: il sindaco si sarebbe impegnato a far avere il permesso di costruzione in cambio di una cospicua somma di denaro. A questo punto però il facoltoso olandese avrebbe deciso di non aver più bisogno del sindaco e lo avrebbe estromesso dal progetto. E Grosa, tutt’altro che contento, avrebbe deciso di impedirei la costruzione dell’edificio in tutti i modi. Anche ricorrendo, secondo l'accusa, a metodi di rilevanza penale.
joe | 4 ott 2012 15:48

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