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La "Sopracenerina" in mani ticinesi?

Dopo l'annuncio di Alpiq di voler vendere la sua quota del capitale, il Governo ha incontrato i vertici di SES e AET

La decisione di Alpiq, società leader europeo nel campo dell'energia, di vendere la sua partecipazione nella Società Elettrica Sopracenerina ha messo sul tavolo la questione di chi acquisterà queste azioni. Per inciso la quota di Alpiq in SES è del 60,89%.

Oggi il Consiglio di Stato ha incontrato la direzione della SES, una delegazione del CdA dell'Azienda Elettrica Ticinese e della direzione sempre di AET. Il Governo ha preso atto delle decisioni strategiche.

Tra gli scenari possibili l'acquisto della partecipazione da parte di AET e di una cordata di comuni del Locarnese. Un'altra proposta vedrebbe anche le Aziende Industriali di Lugano, assieme a AET e ai comuni.

L'auspicio del Governo, si legge nel comunicato, è che si tenga conto degli interessi dei comuni nell'area di approvigionamento della SES. Anche gli interessi cantonali e degli azionisti di minoranza dovranno essere tenuti in considerazione.


minols | 19 set 2012 13:54

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La società detiene il 60.89% delle azioni della SES. I risultati di ALpiq del primo semestre 2012 sono ancora in negativo