Accedi

Discoteche: Lugano contro il Governo

Lugano farà ricorso al TRAM contro la decisione del Consiglio di Stato di concedere l'apertura fino alle 5 al Club One

Sembrava dovesse risolversi con il “dialogo” come auspicato dal Municipio, la vertenza tra i locali notturni di Lugano e l’Esecutivo cittadino, il quale, dal 9 giugno, ha imposto la chiusura alle 3 di notte tranne che il venerdì e il sabato.

Ma adesso, come riferisce il Corriere del Ticino, è proprio il Municipio che ha effettuato una mossa a sorpresa. Infatti è intenzionato ad impugnare davanti al Tribunale amministrativo cantonale la decisione del Consiglio di Stato che aveva accettato il ricorso presentato dal Club 1 e di fatto autorizzando la discoteca a rimanere aperta fino alle 5 anche durante la settimana. La discoteca di Via Cantonale aveva interposto ricorso contro l’ordinanza municipale in quanto, secondo il legale Marco Garbani, il locale aveva ricevuto l’autorizzazione all’apertura fino alle 5 prima dell’entrata in vigore dell’ordinanza.

Secondo il Muncipio di Lugano il presidente del Consiglio di Stato (Marco Borradori ndr) “ha sposato le tesi avverse senza rigorosamente approfondire le questioni sottoposte al suo giudizio”. Questo modo di agire sarebbe stato “eccessivamente arrendevole e condiscendente”.

Ora quindi si tratta di vedere come evolverà la situazione, visto che il Municipio ha ribadito di voler anteporre la quiete pubblica notturna agli interessi privati dei gestori. Proprio su questo tema, come detto, l’Esecutivo cittadino aveva manifestato l’apertura al dialogo, coinvolgendo tutte le parti in causa.

Ma non è tutto. Un altro locale molto popolare, il Living Room, ha interposto ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza. In questo caso si invoca addirittura l’incostituzionalità del provvedimento, in quanto l’articolo 27 della Costituzione garantisce la libertà economica. Il locale notturno aveva fatto richiesta al Municipio di poter rimanere aperto fino alle 5 il giovedì, questo per i mesi di luglio e agosto. A partire da settembre poi di poter rimanere aperto tutti i giorni feriali e prefestivi. Tutte queste richieste sono state negate.
joe | 22 ago 2012 10:43