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"Aggressioni politiche: condanna senza riserve"

I socialisti Martino Rossi e Marilena Ranzi condannano l'aggressione a Boris Bignasca, ma...

"Non abbiamo proprio nessuna difficoltà a condannare totalmente, senza riserve, l’aggressione subita a Locarno, secondo la sua propria testimonianza, da Boris Bignasca, direttore di “MattinOnline” e di “10 minuti”. Anzi, ci teniamo a farlo, anche perché non pochi di noi sanno per esperienza personale cosa significhi essere minacciati e aggrediti, verbalmente e fisicamente, dagli energumeni della politica".

E' questa la premessa della condanna dell'aggressione a Boris Bignasca - affidata ad una nota stampa - da parte del presidente del PS luganese Marilena Ranzi e del capogruppo socialista in consiglio comunale di Lugano Martino Rossi.

Il direttore del Mattinonline, ricordiamo, è stato malmenato da due giovani nella notte tra giovedì e venerdì in via Cappuccini a Locarno, dove si era recato per seguire la movida festivaliera.

"E questo - aggiungono i due socialisti - alla faccia delle esternazioni deliranti di Lorenzo Quadri, che scrive: “Chi crea il terreno fertile per simili situazioni è presto detto: il vero “partito dell’odio”, quello della sinistra…”. E lo scrive spudoratamente a pochi giorni dall’intimazione, da parte della Pretura di Lugano, delle sentenze che condannano Giuliano e Boris Bignasca (sì, proprio lui!) per le pubblicazioni “inutilmente lesive” e “inammissibilmente svalutative” della personalità di una delle tante vittime del settimanale per cui Quadri lavora e del periodico che Boris Bignasca dirige".

E in conclusione della nota stampa, sibilini, aggiungono: ""Chi di spada ferisce di spada perisce", ammonisce la Bibbia, mentre la saggezza popolare recita "Chi la fa l’aspetti": ma queste, per noi, non sono attenuanti dell’aggressione a Bignasca, né di nessun’altra aggressione a sfondo politico, che, lo ripetiamo, condanniamo senza riserve".

Intanto ci sono novità anche sul fronte della denuncia penale di Boris Bignasca contro i suoi aggressori. "La denuncia è partita oggi", ci conferma l'avvocato di Bignasca, Tuto Rossi. "E' contro ignoti e siamo alla ricerca dei nominativi degli aggressori. Ma siamo fiduciosi perché ci sono diversi testimoni".

red
joe | 14 ago 2012 15:36

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