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Un sottomarino per cercare il milanese annegato

Lo sta utilizzando da tre giorni la polizia lacuale ticinese vicino al Capo San Martino a Paradiso. Per ora senza risultato

In questi giorni, attraverso la collaborazione con agenti della polizia lacuale di Ginevra, la polizia lacuale ticinese ha effettuato nuove ricerche del 24enne milanese annegato - e scomparso - nel Ceresio lo scorso 22 luglio a causa di una congestione.

Data la difficoltà dell'intervento e la profondità del lago nel punto di ricerca - la profondità vicino al Capo San Martino è superiore ai 200 metri - è stato impiegato un sottomarino a comando remoto denominato R.O.V. ed un sonar.

Le operazioni si sono sviluppate sull'arco di tre giorni ed hanno interessato la zona lacustre all'altezza del Capo per circa 40'000 mila metri quadrati.

Le ricerche, sino ad ora, non hanno però dato un esito positivo.
joe | 9 ago 2012 22:34

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