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Chiasso: Centro Ovale, niente domeniche

Da marzo 2013 dovrà chiudere la domenica. Arnoldo Coduri a Radio3i: "La SECO ha ribadito quanto già detto"

Arnoldo Coduri intervistato da Matteo Bellini

Nulla da fare - oltre il marzo 2013 - per il Centro Ovale di Chiasso. Non potrà rimanere aperto la domenica. Nemmeno in tempo di crisi. Lo ha ribadito la SECO, la Segreteria di Stato dell’Economia di Berna.

I responsabili del centro avevano invocato la clausola dell’indispensabilità prevista dall’articolo 28 dell’ordinanza concernente la legge sul lavoro, la quale recita che l’impiego domenicale è autorizzato quando “la competitività dell’azienda è fortemente compromessa rispetto ai paesi con un livello sociale comparabile, in cui la durata del lavoro è più lunga o le condizioni di lavoro sono diverse, per cui il rilascio del permesso molto probabilmente garantisce l’occupazione”.

In poche parole, se in Italia i negozi rimangono aperti la domenica e fino a tardi la sera, Chiasso dovrebbe poter competere almeno da questo punto di vista. Ma non è così, secondo la SECO. Non ci sarebbero le condizioni per concedere il lavoro domenicale.

Non rimane quindi che attendere lo sviluppo dell’intricata vicenda legata alle aperture domenicali e serali, che vede da una parte il Cantone “tollerare” queste aperture, dall’altra Berna che invece non ne vuole sapere. Ora si attende che venga varata la legge cantonale su questo tema, per così mettere fine ad una situazione di precarietà nel settore. Leggi i correlati per saperne di più.

"La SECO ha solo ribadito quanto già detto", relativizza il responsabile del Centro Ovale Arnoldo Coduri a Radio3i.


joe | 9 ago 2012 16:38

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