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EOC: 'Manteniamo la chirurgia viscerale in Ticino'

L'Ente ospedaliero cantonale prende posizione sulla proposta di concentrare questa specialità, escludendo il Ticino

La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità ha promosso una consultazione con la quale si vorrebbe concentrare in poche strutture cantonali e universitarie la chirurgia viscerale complessa.

Questo escluderebbe il Ticino, assieme ad altri centri svizzeri. L’EOC, d’accordo con il Dipartimento sanità e socialità, ha diramato una nota stampa con la quale prende posizione in merito a questa proposta.

Nella nota stampa si legge che: “L’EOC, superando i regionalismi, già a partire dal 2005 ed anticipando queste decisioni, ha riordinato l’intera attività chirurgica, integrandola nel 2009 nel dipartimento di chirurgia EOC. In questo modo, durante questi anni, è stata garantita ai pazienti ticinesi un’offerta chirurgica di qualità, in quasi tutte le discipline e con la collaborazione proficua di centri universitari svizzeri per la presa a carico di casi particolari”.

Ed inoltre: “Nel mese di giugno del 2011 la CDS/GDK ha già attribuito all’Ospedale Civico di Lugano i mandati per il trattamento del politrauma, dell’ictus cerebrale e della chirurgia delle patologie vascolari del sistema nervoso centrale e, provvisoriamente, nel mese di giugno 2012, anche il mandato della chirurgia del retto”.

La richiesta è quindi quella di poter mantenere questo tipo di chirugia in Ticino: “Il Cantone Ticino intende quindi mantenere la chirurgia viscerale complessa considerata MAS nell’ambito delle proposte citate. Per questo motivo l’Ente Ospedaliero Cantonale ha chiesto alla CDS/GDK di ottenere anche in futuro i mandati per gli interventi al fegato, al pancreas e quelli per l’obesità, concentrandoli in un unico sito ospedaliero. La Direzione generale EOC ha perciò deciso di concentrare questi interventi all’Ospedale Civico di Lugano in quanto già attualmente sede per quattro mandati MAS. Per ulteriormente rafforzare la posizione del Cantone Ticino, l’EOC stesso e la Clinica Luganese SA hanno ritenuto necessario avviare una discussione a tale proposito. Perdippiù questi interventi di chirurgia viscerale complessa considerati MAS rappresentano soltanto il 3%-5% (circa 100 interventi all’anno) del totale della chirurgia viscerale svolta nel Cantone”.

Concludendo: “Questa decisione sarà sottoposta al Consiglio di amministrazione EOC nell’ambito dell’aggiornamento del piano strategico EOC per i prossimi anni. È però importante sottolineare che la chirurgia viscerale generale continuerà ad essere assicurata in tutti gli Ospedali Regionali dell’EOC”.
minols | 2 ago 2012 15:52