Accedi0/8°

Chiusura alle 3: il Club 1 fa ricorso

Primo ricorso da parte di una discoteca nella battaglia sugli orari ridotti nei locali notturni di Lugano

La chiusura anticipata dalle 5.00 alle 3.00 per le discoteche nei giorni feriali decisa dal Municipio di Lugano - in tempo di crisi, e in una città che si vuole a vocazione turistica - è stata definita dal municipale della Lega Lorenzo Quadri "una ciambella senza buco, e neanche delle più rotonde" (per saperne di più clicca qui). Una misura del genere non poteva certo non creare polemica e sfociare in azioni legali. 
 
Ebbene l'Ordinanza municipale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione è entrata in vigore il 9 giugno. E il primo a muoversi con un’azione legale, come anticipa oggi il Corriere del Ticino, è stato ieri il Club 1 di via Cantonale. La discoteca, tramite l’avvocato Marco Garbani, ha infatti inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro la revoca di una precedente autorizzazione a restare aperti fino alle 5.00.
 
"Il Municipio – si legge – pare essersi lasciato prendere da una sorta di nuova moda volta a limitare gli esercizi pubblici nella loro attività. Nota è già la limitazione dei 65 decibel interni proposta a Bellinzona. Ora arriva Lugano che – in piena stagione turistica – limita il lavoro dei locali notturni".
joe | 21 lug 2012 15:59

Articoli suggeriti
A causa di una nuova ordinanza municipale in settimana a Lugano le discoteche devono chiudere alle 3.00. I locali notturni insorgono
Secondo Marco Garbani, dalla battaglia sugli orari di chiusura del Club 1 di Lugano, si è passati allo scontro elettorale