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"Stronchiamo la criminalità legata alla prostituzione"

Il PG John Noseda ha fatto il punto dell'operazione Domino. I numeri: 12 operazioni, 12 postriboli chiusi, 11 autochiusure

“Non vogliamo combattere la prostituzione, che in Svizzera è lecita. Il nostro obiettivo è quello di stroncare le attività criminali legate alla prostituzione”, con queste parole il procuratore generale John Noseda ha aperto stamane la conferenza stampa indetta a Pambio Noranco dal Dipartimento delle Istituzioni per fare il punto sull’operazione Domino contro la prostituzione illegale. "Vogliamo combattere usurai, sfruttatori - ha aggiunto Noseda - e tutti quelli che si arricchiscono alle spalle delle prostitute”.

L’operazione va avanti da alcuni mesi. Ma non è finita qui. “Continuerà fino a quando vi saranno locali dove la prostituzione sarà praticata in maniera illegale”, ha precisato Noseda. "La dimensione criminale del fenomeno è ampia, tanto che grazie a poche operazioni abbiamo effettuato sequestri per diverse decine di milioni di franchi. Ed era tutto in nero", ha aggiunto il procuratore generale.

Intanto dopo, i blitz nei postriboli e i tanti lunghi interrogatori, le inchieste si stanno chiudendo. “Il primo processo - ha assicurato Noseda - avrà luogo già nei prossimi mesi. E il secondo seguirà da lì a poco”.

Dodici blitz: chiusi altrettanti postriboli

"In questi ultimi mesi - ha spiegato da parte sua il tenente della Teseu Marco Zambetti - abbiamo svolto dodici operazioni, di cui sei grandi con almeno quaranta agenti impiegati e sei piccole che hanno impiegato circa dieci poliziotti. Abbiamo chiuso dodici postriboli, altri undici hanno chiuso spontaneamente. Dei trentatré locali a luci rosse che c'erano ne sono rimasti nove, di cui quattro con autorizzazione (per saperne di più clicca qui), cinque sono invece da verificare".

I numeri di Domino

Ecco alcuni numeri dell’operazione, che è partita il 1 marzo 2012: 224 persone controllate, 170 donne denunciate, 12 altre persone denunciate, 11 arresti, 31 altre persone interrogate.

Questa la nazionalità delle ragazze denunciate: 89 rumene, 28 brasiliane, 17 dominicane, 10 spagnole, 5 italiane, 4 colombiane, 4 nigeriane, 3 lituane, 3 marocchine, 2 russe, un’ucraina, una lettone, un’ungherese, una bielorussa e una statunitense.

Nel corso del 2011 si sono annunciate alla polizia 249 donne, per la maggior parte rumene (172). Le ragazze che si sono annunciate sono 259 da inizio anno e 1250 in totale.
 
joe.p.
joe | 18 lug 2012 09:08