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Quadri: "Smantelliamo Ticino Turismo"

Il Municipio di Lugano appoggia la presa di posizione di Bruno Lepori e Aldo Merlini e condivide le critiche all'ente cantonale

Bruno Lepori, in rappresentanza dell’Ente turistico del Luganese e di Aldo Merlini, per l’Ente turistico Lago Maggiore hanno comunicato oggi la loro decisione di ritirarsi dalla corsa ad un seggio nel Consiglio di Amministrazione di Ticino Turismo (per saperne di più, clicca qui). Ad Airolo è infatti prevista l’Assemblea ordinaria che dovrà designare gli otto consiglieri.

Il Muncipio di Lugano appoggia questa loro decisione, la quale, detto per inciso non ha mancato di lanciare alcune forti provocazioni all’indirizzo dell’ente cantonale, accusandolo di essere troppo “centralista”. A questo proposito abbiamo sentito Lorenzo Quadri, titolare del Dicastero Turismo della Città.

Il Municipio quindi appoggia Bruno Lepori, quale rappresentante dell’Ente turistico del Luganese…
“No, il Municipio appoggia entrambi. Ticino Turismo è riuscito a mettere d’accordo Lugano e Locarno, una cosa non da poco”.

Insomma, Lugano e Locarno vogliono gestire in proprio le risorse destinate al turismo. Giusto?
“Si, sono due poli forti trainanti. Questo centralismo toglie importanza agli enti regionali, e non va bene. Ci vuole il riconoscimento di queste realtà”.

Quindi che ruolo dovrebbe avere Ticino Turismo?
“Dobbiamo smantellarlo, o perlomeno che abbia solo un ruolo di coordinamento di alcune iniziative ed eventualmente di osservatore".

Non trova sia controproducente che in un Cantone come il Ticino ci siano tutte queste realtà locali? Non si dovrebbe agire in modo unitario?

“No, non è controproducente, anzi, il contrario. Il Cantone non può andare avanti se si continuano a frenare i poli trainanti. Non si possono mettere i bastoni tra le ruote tramite organizzazioni centrali. Ripeto, i poli forti tirano il carro e devono essere riconosciuti. Insomma, non è scritto nella Bibbia che il Ticino debba essere un Cantone unito”.

Ognuno per se, Dio per tutti...
“Lugano e Locarno così come altre località ticinesi sono “marchi” riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Cosa che non è per il Ticino. Quindi valorizzare le competenze locali è importante”.


marzio.minoli@teleticino.ch
minols | 6 lug 2012 14:38