Accedi14/25°

"GPS": un nuovo satellite contro i criminali

La nuova “arma” adottata dal Corpo permette alle Centrali di polizia di visualizzare in tempo reale la posizione delle pattuglie di polizia

Efficacia, rapidità e migliore capacità di intervento sul territorio. Sono le peculiarità principali che contraddistinguono la piattaforma GPS (Sistema di posizionamento satellitare) per la localizzazione dei veicoli della Polizia cantonale attivi in Ticino.

Piattaforma che rappresenta un ulteriore tassello, che si affianca all’entrata in funzione della nuova rete radio di sicurezza cantonale POLYCOM, del sistema di gestione delle urgenze.

La nuova “arma” per la lotta contro il crimine adottata dal Corpo permette alle Centrali di polizia di visualizzare in tempo reale la posizione delle pattuglie di polizia e consente di inviare dati (testi e immagini) ai veicoli per fornire le necessarie indicazioni e istruzioni per gli interventi.

Trattandosi di un sistema modulare, sono possibili ulteriori sviluppi futuri, come l’accesso a banche dati o la trasmissione di informazioni raccolte sul campo e utilizzabili per gestire eventi maggiori.Attualmente una cinquantina di veicoli dei Reparti mobili della Polizia cantonale sono dotati del nuovo sistema di localizzazione che garantisce standard di sicurezza elevati per quanto riguarda la trasmissione di informazioni confidenziali e sensibili.

Durante la fase di progettazione è stata dedicata particolare attenzione a questo aspetto oltre all’analisi dettagliata delle installazioni a bordo dei veicoli, che ha permesso di definire una soluzione ottimale tra praticità di uso, sicurezza per gli agenti e solidità.

Il moderno sistema di localizzazione permette di localizzare con buona precisione la posizione del veicolo (in un intervallo tra i 10 e i 50 metri). Inoltre, la sua capacità di trasmissione dati ad alta velocità permette di avere costantemente e in tempo reale l’intervento di polizia sotto controllo.

Grazie ad accorgimenti tecnici e ad una programmazione software adeguata, la visualizzazione e localizzazione della pattuglia su una cartina geografica del territorio è molto precisa e pratica da utilizzare per l’operatore di centrale (che lavora su una specifica postazione con Pc e monitor) che deve gestire le situazioni di emergenza. Gli agenti in pattuglia invece hanno la possibilità di utilizzare un sistema di navigazione integrato così da permettere loro di portarsi sul luogo in modo rapido e preciso.

La configurazione permette di conoscere tutti i movimenti delle auto sul territorio cantonale e consente di inviare con celerità la pattuglia più vicina sul luogo dell’intervento. Questi sistemi sono sempre in evoluzione e quindi, dopo un’adeguata fase di consolidamento, saranno rivalutati e adattati per un impiego sempre più ottimale. Il progetto è stato coordinato dal Servizio Telecomunicazioni della Polizia cantonale, nel corso dei mesi di maggio e giugno si è conclusa la fase di test dell’intero sistema che si è rivelato soddisfacente. I costi di investimento per la realizzazione del sistema si elevano a 498'000 franchi, quelli di installazione sui veicoli a circa 45'000 franchi mentre quelli annui per i server della piattaforma raggiungono i 19'000 franchi.
Adele | 5 lug 2012 17:39